Il derby della Madonnina per gli ex portieri Dida e Pagliuca: "Dico Milan", "Sarà X"

Afp

AGI - “Spero e dico che ad avere la meglio in questo derby sarà il Milan”. “Sarà un match equilibrato e finirà in parità”.

Gli ex portieri Nelson Dida e Gianluca Pagliuca fotografano così il derby della Madonnina numero 132 che andrà in scena a San Siro sabato alle 18, in un'intervista doppia all'AGI.

Nel pronostico il brasiliano che per nove anni difese la porta rossonera si sbilancia anche per una questione di cuore: “Ovviamente spero e dico che ad avere la meglio in questo derby sarà il Milan”.

Più cauto o forse scaramantico l'ex portiere di Samp, Inter e Bologna che in nerazzurro disputò quattro stagioni vincendo una Coppa Uefa e soprattutto non perse neppure uno dei 10 derby disputati: “Sarà un match equilibrato e finirà in parità, ho questa sensazione”. 

Si gioca in casa dei rossoneri, reduci del pareggio a reti bianche contro il Sassuolo nel turno infrasettimanale. Un punto guadagnato o due punti persi? “Il Milan arriva da un buon pareggio a Reggio Emilia, visto anche il rigore parato da Mike. Si presenta al derby da Campione d'Italia e saprà dimostrare sul campo il valore di questa squadra”, assicura Dida, il 48enne brasiliano per nove stagioni al Milan di cui era preparatore dei portieri fino alla scorsa stagione.

Per Pagliuca, 55 anni, “il Sassuolo ha giocato meglio, sono quelle partite in cui gira tutto storto e al Milan è andata bene che hanno preso un punto grazie a Maignan, che ha parato il rigore”. "Sono quelle partite che devi anche ringraziare che non perdi", ha aggiunto.

L'allenatore brasiliano ammette che i cugini si avvicinano meglio alla stracittadina sull'onda del successo nel turno infrasettimanale: “L'Inter ha sicuramente fatto un buon risultato contro la Cremonese ma al derby non sarà così facile”. “L'Inter giocava in casa e sicuramente contro una squadra meno forte ma ha vinto meritatamente nonostante abbia comunque sofferto”, è l'analisi di Pagliuca.

A mettere d'accordo l'estremo difensore verdeoro campione del mondo nel 2002 e l'azzurro vicecampione del mondo nel 1994 è il giudizio sugli attuali portieri delle due compagini.

“Sicuramente Maignan sta crescendo partita dopo partita e il rigore parato contro il Sassuolo dimostra l'attenzione ai dettagli e la voglia di migliorarsi che Mike ha sempre avuto da quando è arrivato al Milan", sottolinea Dida, "Handanovic è un ottimo portiere, ma scelgo Mike".

Anche Pagliuca predilige il francese “Maignan che in questo momento giudica "più forte mentre Handanovic è in fase calante". "Mike è uno dei portieri più forti che ci sono nel nostro campionato se non il più forte".

Ma come si riparte dopo grandi papere come quelle di Ionit Radu, il portiere romeno che dopo l'errore fatale in Bologna-Inter della scorsa si è ripetuto quest'anno a Firenze conm la Cremonese? “Dopo la papera della prima di campionato ha fatto delle buone prestazioni, anche martedì a San Siro ho visto delle buone parate e non ha responsabilità sui gol", assicura Pagliuca, "è un portiere con delle qualità, l'errore di Bologna lo ha segnato. Sarà lui a doversi fare forza per venirne fuori e fare una grande stagione, le qualità le ha".

Mettendo a confronto le formazioni di Milan e Inter, Dida ammette la superiorità interista in difesa: "Il Milan ha un Kalulu sempre più sicuro, Tomori è una garanzia e Kjaer porta esperienza e sicurezza ma la difesa più forte ce l'ha l'Inter, è una difesa più fisica".

Il Milan è più giovane e più “vulnerabile per inesperienza”, analizza “preferisco la difesa dell'Inter ma con Maignan in porta”. Ma in attacco il brasiliano di dice “colpito dalla lucidità di Leao, che è maturato molto in questi mesi, e dalla concretezza di Giroud”.

"In attacco preferisco sempre l'Inter", gli ribatte Pagliuca, "ha attaccanti fortissimi, Lukaku, Lautaro, Dzeko, Correa". "Nella fase offensiva si fa preferire l'Inter, tutta la squadra è più forte rispetto al Milan però questo talvolta conta relativamente, dipende tutto dalla forma fisica, dal momento..", osserva.

Infine una panoramica sul calciomercato appena terminato. “De Keteleare, Adli e Pobega hanno già fatto vedere buone potenzialità. Ma per un giudizio più dettagliato dobbiamo tutti aspettare il tempo necessario e vederli in campo", spiega Dida.

Per Pagliuca “è stato importante per l'Inter trattenere Skriniar" e "con l'arrivo di Acerbi la squadra è a posto, sono state fatte scelte intelligenti per cercare di non rovinare il 'giocattolo'". Infine un in bocca al lupo a Lukaku, infortunato: “Speriamo si riprenda presto”.