Il Digital Services Act servirà a proteggere gli utenti dalla parte illegale sulle piattaforme

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La presidente della Commissione Ue von der Leyen
La presidente della Commissione Ue von der Leyen

Sullo spinoso ed attuale tema dei contenuti nocivi o illegali online arriva il tanto atteso accordo fra Ue e Big tech con una legge in arrivo che dovrebbe mettere finalmente ordine nell’infido mondo del web, in cui spesso le regole non vengono rispettate o vengono “fatte su misura” per lasciar trapelare tutto. Da questo punto di vista lo strumento in elaborazione a Bruxelles, il Dsa, Digital Services Act, servirà a proteggere gli utenti vulnerabili dalla parte illegale delle piattaforme.

Accordo fra Ue e Big tech sul web

L’accordo politico fra Unione europea e Big Tech rappresenta lo scalino operativo per arrivare al disegno di legge che impone alle Big Tech una maggiore responsabilità sui contenuti illegali o nocivi che circolano sulle loro piattaforme. E la soddisfazione della presidentessa della Commissione Ue Ursula von der Leyen sull’accorso raggiunto traspare tutta dal tweet che la stessa ha voluto condividere.

“Proteggere tutti gli utenti online”

Ecco cosa ha scritto la von der Leyen: “L’accordo odierno sul Dsa è storico. Le nostre nuove regole proteggeranno gli utenti online, garantiranno libertà di espressione e opportunità per le imprese”. E ancora, a sottolineare la nuova ed incisiva azione dell’Unione Europea su un tema così attuale ed urgente: “Ciò che è illegale offline sarà effettivamente illegale online nell’Ue“. Una linea di continuità procedurale dunque, per la quale la presidente ha chiosato: “Un segnale forte per persone, aziende e paesi in tutto il mondo”.

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