Il direttore del dipartimento della prevenzione è intervenuto in conferenza stampa

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covid Rezza terza dose
covid Rezza terza dose

Contro i contagi dalle nuove varianti del covid potrebbe essere impiegata una terza dose su vaccini che prevedono la somministrazione di due dosi. Questa l’ipotesi contemplata dal direttore del dipartimento della prevenzione Gianni Rezza che nel corso della conferenza stampa ha illustrato cosa potrebbe accadere già nei prossimi mesi.

Proprio in questo senso già entro l’inizio dell’estate potrebbero arrivare ben 6 tipologie di vaccini, ha dichiarato Rezza: “Avere una produzione nazionale di vaccini è importante così come è importante avere una produzione europea. Gran parte dei vaccini, infatti, sono stati prodotti al di fuori dei confini dell’Unione europea”.

Rezza, ipotesi terza dose contro le varianti

“Nel 2022 una delle possibilità è di avere una terza dose contro le varianti per i vaccini attualmente a due dosi”. A dirlo è il direttore del dipartimento della prevenzione Gianni Rezza. Durante la conferenza stampa sul monitoraggio settimanale della cabina di regia ha ribadito l’importanza della cabina di regia pur non mancando di ricordare che ci vuole prudenza: “Abbiamo avuto un forte accumulo di persone infette e questo si riverbera anche a distanza di tempo. Quando si accumulano tanti infetti, la storia naturale della malattia fa sì che, dopo un certo numero di settimane, una percentuale di questi, più anziani e più fragili, tendono a sviluppare conseguenze gravi e a finire in terapia intensiva”.

Ha quindi aggiunto: “legittimo che si vorrebbe vedere un po’ di luce in fondo al tunnel. Ci sono problemi economici e pressioni anche da parte delle persone ed è un anno e mezzo che si tira la corda e si fanno sacrifici”