Il direttore del malattie infettive del Sacco ha cambiato le carte in tavola

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Massimo Galli
Massimo Galli

I contagi di Coronavirus continuano ad aumentare, ma è stato più volte sottolineato che una gran parte di questi casi è asintomatica. Alcuni scienziati, come Giorgio Palù, hanno spiegato la situazione degli asintomatici proprio con lo scopo di rassicurare la popolazione su questa seconda ondata di Covid. Massimo Galli, in collegamento a Cartabianca, ha cambiato le carte in tavola.

Galli sugli asintomatici

Gli asintomatici in questa malattia sono circa il 40% del totale degli infettati. Sono loro il tallone d’Achille della disseminazione dell’infezione” ha spiegato Massimo Galli durante la quarantena. L’esperto ha, quindi, ribaltato le parole di alcuni suoi colleghi, sottolineando che il problema sono proprio le persone senza sintomi. Parole che hanno lasciato perplessi tutti coloro che si erano affidate alle spiegazioni di molti medici, che avevano cercato di rassicurare la popolazione riguardo questa seconda ondata, sottolineando che la maggior parte delle persone è asintomatica.

Col virus non si possono condurre trattative come accade in politica o con i sindacati. Quest’estate purtroppo non sono state fatte molte cose che andavano fatte. Di questo virus ci libereremo quando avremo un vaccino protettivo, dubito diversamente” ha spiegato Galli, che ha aggiunto che l’ultima soluzione è il lockdown, che si dovrà applicare quando si capirà che tutto il resto ha fallito e non ci sono altri metodi per contenere il virus. “Siamo certi che provvedimenti adottati, che sono dolorosi, saranno in grado di farci invertire la tendenza entro i prossimi 15 giorni? Non lo sappiamo” ha concluso Galli.