Il direttore dell'Aiea: "A Zaporizhzhia dovevamo vedere coi nostri occhi"

Il direttore dell'Aiea: "A Zaporizhzhia dovevamo vedere coi nostri occhi"

"Dovevamo essere lì per vedere cosa stava succedendo con i nostri occhi".

Di ritorno a Vienna, il direttore generale dell'Aiea, Rafael Grossi, ha spiegato l'importanza del sopralluogo alla centrale nucleare ucraina di Zaporizhzhia: "La differenza tra esserci e non esserci è come il giorno e la notte".

I timori del direttore dell'Aiea

Alla domanda su quale possa essere la sua più grande paura, Rafael Grossi ha risposto che ''la preoccupazione maggiore è in relazione all'integrità fisica dell'impianto, all'alimentazione elettrica e naturalmente al personale. Quindi, queste sono le priorità. Il resto sono cose su cui possiamo lavorare - ha aggiunto - il sistema di monitoraggio delle radiazioni, la catena di approvvigionamento, tutte cose molto importanti, ma ovviamente in misura minore".

Lo scambio di accuse

L'ispezione dei tecnici dell'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica non placa le polemiche.

"Sotto la copertura di un impianto nucleare, l'esercito russo sta bombardando le città e i distretti vicini" ha detto il presidente ucraino, Volodymyr Zelenskyy, che ha anche accusato la Russia di aver manipolato la visita della delegazione dell'Aiea.

Sul fronte opposto, il ministro della Difesa russo, Sergei Shoigu, ha negato la presenza di armi pesanti nella centrale e ha accusato a sua volta l'Ucraina di praticare del terrorismo nucleare.

Il controllo degli ispettori

In questo contesto, gli ispettori rimasti a Zaporizhzhia svolgono almeno una funzione di trasparenza: "L'unica cosa che possono fare è riferire i fatti. Vedono quello che succede. Si spera che questo porti alla comunità internazionale un quadro migliore rispetto a ciò che sta accadendo. Se succede qualcosa di inaspettato, lo sapremo rapidamente" spiega Olli Heinonen, ex esperto Aiea

Gli esperti dell'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica rimarranno a Zaporizhzhia ancora per diversi giorni al fine di redigere un rapporto completo sulla situazione.