Il direttore di Villa Adriana: "Bene capienza al 100%, musei bene essenziale"

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"Sono molto soddisfatto di questa decisione anche perché i musei sono a tutti gli effetti un servizio pubblico, un bene essenziale. Per noi era una decisione auspicata dall'inizio della pandemia perché significava dare un servizio di benessere in un momento di grande tensione non solo psicologica ma anche fisica. Siccome siamo dei luoghi immersivi siamo ben felici di questa decisione". Lo dice all'AdnKronos Andrea Bruciati, direttore di Villa Adriana e Villa d'Este a Tivoli, commentando il parere del Comitato tecnico scientifico che ha dato il via libera all'aumento della capienza dei musei al 100 per cento.

"Credo - aggiunge - che questo confermi la nostra mission come servizio culturale che nutre ed equilibra la psiche, la mente oltre che il corpo. Tanto più alla luce del fatto che siamo un bene inclusivo e nello specifico delle ville di Tivoli, siamo anche dei luoghi di benessere psicofisico. Il fatto di essere stati chiusi durante il lockdown, e di essere stati parzialmente controllati da un punto di vista numerico, ha fatto sì che non siamo stati totalmente inclusivi. Noi siamo dei beni che oltre ad essere contemplati devono essere praticati e vissuti all'interno perché siamo degli ecosistemi", conclude.

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