Il direttore de Il Tempo spiega che il suo intento non era certo di fare da sponda ai negazionisti

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Franco Bechis
Franco Bechis

Rapporto dell’Iss sui morti Covid, Il direttore de Il Tempo Franco Bechis ammette con Open che “il titolo era sbagliato, è colpa nostra”, in più precisa fermamente che il suo intento non era certo quello di fare da sponda ai negazionisti che in Italia contestano i dati ufficiali.

Morti covid e sponda ai negazionisti, Bechis ammette la leggerezza: “Titolo sbagliato”

Eppure da sponda quel titolo lo ha fatto, soprattutto in virtù di quel termine “pasticcio” che ha indotto negazionisti, no vax e complottardi assortiti a vederci un’asseverazione delle loro teorie in giro dal 2020.

Morti covid dal 2,9 all’89%, l’Iss precisa e Bechis ammette che il titolo era sbagliato

Ma di cosa parliamo? Dell’editoriale che concludeva come solo il 2,9% dei decessi attribuiti al Covid-19 fosse dovuto al virus. Dal canto suo l’Istituto Superiore di Sanità aveva precisato a stretto giro di posta che in base ai rapporti Istat-Iss stilati sulla base dei certificati di morte, il Covid è causa della morte nell’89% dei decessi di persone positive al tampone. Insomma, il pasticcio c’era ma è arrivato dopo. Un editoriale sfruttato per sostenere che i reali decessi fossero 3.783 e non gli oltre 130mila riportati nei bollettini.

Bechis e la madre fra i morti di Covid: titolo sbagliato ma nessuna sponda ai no vax

Open ha contattato Bechis, che ha spiegato: “Colpa nostra sul titolo, era sbagliato. Avrei preferito un titolo più dubitativo”. Bechis vuoleva fare inchiesta ma non certo da sponda: non bisogna dimenticare infatti che la madre del direttore de Il Tempo è morta da poco proprio di Covid e per denuncia proprio del figlio a causa di un dottore che l’aveva convinta a non vaccinarsi contro la malattia. Tuttavia, quell’articolo combacia con la mistica narrante e fantasiosa che i negazionisti sposarono a marzo 2020.

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