Il docente universitario aveva patologie pregresse

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marco santagata
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Marco Santagata è morto all’età di 73 anni. Lo scrittore e docente universitario era ricoverato da giorni presso l’ospedale di Pisa. Le sue condizioni si erano aggravate quando alle sue patologie pregresse si era aggiunto il Coronavirus, che non gli ha dato scampo. Prima è entrato in come irreversibile, poi si è spento.

L’Italia dice addio ad un intellettuale di grande spessore. Marco Santagata, nato a Zocca nel 1947, è stato uno dei più stimati studiosi di Dante Aligheri e Francesco Petrarca a livello internazionale. Nel 2013 aveva vinto il Premio Campiello con il romanzo “Il maestro dei santi pallidi”. Con Come donna innamorata era stato invece finalista del Premio Strega nel 2015. La lista dei suoi illustri scritti, tuttavia, è molto lunga.

L’annuncio della morte

A darne il triste annuncio è stato Paolo Mancarella, Rettore dell’Università di Pisa, dove Marco Santagata era direttore del Dipartimento di Studi di italianistica. “Con Marco ci lascia un grande intellettuale e un amico generoso e di lui oltre al grande sapere, ci mancheranno l’infinita curiosità, il desiderio di conoscere e la sottile ironia: è stato uno dei grandi maestri del nostro ateneo e il vuoto che lascia difficilmente sarà colmabile. Anche per questo, in segno di riconoscimento, avevo pensato a lui come professore emerito. Adesso, però, è il tempo del cordoglio e l’Università di Pisa si stringe attorno alla sua famiglia in quest’ora così difficile”, ha scritto.