Il documento del Viminale sui movimenti permessi durante le feste

·2 minuto per la lettura
circolare Viminale Natale
circolare Viminale Natale

Il Viminale ha inviato ai prefetti una circolare che chiarisce gli spostamenti consentiti e vietati nel periodo compreso tra il 24 dicembre e il 6 gennaio. Il documento, a firma del capo di Gabinetto Bruno Frattasi, contiene le indicazioni per effettuare i controlli nelle città e lungo le strade allo scopo di prevenire eventuali assembramenti o mancato rispetto del distanziamento.

Circolare del Viminale ai prefetti sugli spostamenti

Dopo aver specificato che l’andamento della curva epidemiologica è ancora sostenuto e che pertanto è stato necessario restringere la mobilità, il Ministero ha fornito delucidazioni sulle norme introdotte nel Decreto Natale. In primis si legge che nei giorni festivi e prefestivi, vale a dire 24, 25, 26, 27 e 31 dicembre 2020 e 1, 2, 3, 5 e 6 gennaio 2021, saranno in vigore le misure previste per la zona rossa.

Il che vuol dire che ci si potrà spostare dal proprio domicilio solo per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità e motivi di salute da attestare con l’apposita autocertificazione. Tra le situazioni di necessità rientra anche lo spostamento di massimo due persone (esclusi i minori di 14 anni e le persone disabili o non autosufficienti con esse conviventi) verso una sola abitazione privata ubicata nella medesima regione. Tale movimento sarà consentito una sola volta al giorno dalle 5 alle 22.

Nei restanti giorni, cioè 28, 29, 30 dicembre 2020 e 4 gennaio 2021 si applicheranno invece le misure della zona arancione. Ci si potrà dunque muovere liberamente all’interno del proprio comune e coloro che abitano in Comuni con meno di 5 mila residenti potranno spostarsi entro 30 chilometri dai relativi confini. Il limite degli abitanti vale soltanto per il Comune da cui si esce ma non ci si potrà recare nei capoluoghi di provincia. Anche in questo caso si dovrà essere muniti di autocertificazione.