Il documento ribadisce che è decaduto l’obbligo ma fissa una serie di circostanze in cui è raccomandata

Il ministro Renato Brunetta
Il ministro Renato Brunetta

Mascherina anti covid negli uffici pubblici, ecco cosa prevede la circolare del ministro Renato Brunetta dopo la proroga del governo Draghi in ordine ad alcuni luoghi chiusi. Il documento ribadisce che è decaduto l’obbligo ma fissa una serie di circostanze in cui è raccomandata. Il ministro della Pubblica Amministrazione ha dunque firmato una circolare indirizzata a tutte le amministrazioni pubbliche. In quella nota ufficiale c’è un assunto di base: quello per il quale non c’è l’obbligo dell’uso della mascherina negli uffici pubblici dal primo maggio.

Mascherina negli uffici pubblici, regole e consigli

Tuttavia resta raccomandato il suo utilizzo nei casi di contatto con il pubblico. In particolare con persone in condizioni di fragilità oppure in luoghi e circostanze in cui non sia possibile evitare gli assembramenti. Nel documento firmato da Brunetta ci sono anche indicazioni di carattere generale per una corretta e omogenea applicazione dell’ordinanza del ministro Roberto Speranza nei luoghi di lavoro pubblici.

A chi spetterà dare le indicazioni operative

Poi c’è una indicazione operativa: sarà cura di ogni amministrazione impartire le necessarie misure e farlo “tenendo conto delle condizioni concrete dei luoghi di lavoro e delle modalità di svolgimento della prestazione lavorativa dei propri dipendenti”. Ma dove è più forte la “raccomandazione” del ministro? L’uso delle mascherine FFP2 è molto raccomandato per il personale a contatto con il pubblico sprovvisto di idonee barriere protettive, per chi è in fila a mensa o in altri spazi comuni. E ancora, per chi condivide la stanza con personale ‘fragile’ e negli ascensori.

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