Il dolore di Gianluca Guidi e del Brancaccio per i ballerini morti a Riad: "Erano ragazzi esemplari"

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"Che tristezza! Il mio stato d'animo è facilmente immaginabile in questo momento, dopo la notizia dei tre ballerini morti nell'incidente in Arabia, tre ragazzi veramente esemplari: erano nel cast di 'Aggiungi un posto a tavola', erano ragazzi deliziosi, educati, simpatici e molto professionali, appassionati al loro mestiere cui dedicavano passione e grande dedizione". Così Gianluca Guidi ricorda all'AdnKronos i tre ballerini italiani - Antonio Caggianelli, Giampiero Giarri e Nicolas Esposto - deceduti a causa dell'incidente stradale che ha visto le loro vetture precipitare in una scarpata a Riad in Arabia Saudita.

"Erano tre ragazzi che ognuno vorrebbe avere come amici; ed effettivamente eravamo diventati amici nel tempo, per la frequentazione comune del grande cast della commedia musicale 'Aggiungi un posto a tavola', che a lungo crea una vera e propria 'famiglia' teatrale - sottolinea Guidi - Eravamo tutti estremamente felici di stare dentro questo progetto, ciascuno con i propri ruoli all'interno della stessa macchina artistica. Fra di noi non poteva che esserci anche un rapporto affettuoso, amicale e familiare, oltre che professionale. In una parola: erano tre ragazzi esemplari".

"Devastante: una notizia devastante che ci lascia tutti atterriti e senza parole. Erano nostri ragazzi...". Così reagisce Alessandro Longobardi, direttore artistico del teatro Brancaccio, produttore dello spettacolo 'Aggiungi un posto a tavola' - che riprenderà a febbraio - del cui cast facevano parte i tre ballerini italiani - Antonio Caggianelli, Giampiero Giarri e Nicolas Esposto - morti in Arabia Saudita a causa di un incidente stradale. "Tre anni in tour e un anno di fermo in cui siamo comunque rimasti in contatto, in vista anche della ripresa per la quarta stagione: come si fa a non sentire la loro mancanza?", afferma all'AdnKronos.

Ricorda Longobardi: "Erano davvero tutti e tre molto bravi, non lo dico solo ora che purtroppo non ci sono più, li ho sempre apprezzati e facevano parte del cast principale. E' dolorosa anche l'idea che siano rimasti vittime di un incidente dalle dinamiche per certi aspetti assurde e in un luogo dove erano andati proprio per riprendere la loro attività dopo un periodo di fermo forzato a causa della pandemia per il Covid: una opportunità che non potevano non cogliere...".

Prosegue il ricordo del direttore del Brancaccio: "Si trattava di tre ragazzi umanamente fantastici e professionalmente stimabili: avremo modo per celebrarli, abbiamo in mente una serie di iniziative e saranno sempre con noi in qualche modo. Quando in chiusura di 'Aggiungi un posto a tavola' la colomba scenderà dall'alto per posarsi sulla sedia, nella scena finale dello spettacolo, rappresenterà anche loro...", assicura Longobardi con la voce rotta dalla commozione.

(di Enzo Bonaiuto)

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