Il dramma di chi fugge da Afghanistan e tenta il tutto per tutto

·1 minuto per la lettura
featured 1477132
featured 1477132

Kabul, 20 ago. (askanews) – Si tenta il tutto per tutto, per andarsene dall’Afghanistan e lasciarsi alle spalle la violenza del talebani, tornati al potere dopo 20 anni. Migliaia di persone si stanno accalcando da giorni all’aeroporto di Kabul cercando di fuggire dal paese.

Strazianti le immagini di chi passa i bambini ai soldati all’aeroporto di Kabul cercando di farli partire verso l’occidente con la speranza di un futuro migliore. Madri e padri disperati tentano così di mettere in salvo i propri figli.

La folla si ammassa ai muri di cinta dello scalo sventolando documenti e visti, cercando di assicurarsi un salvacondotto e un accesso agli aerei salvavita. Ci sono spari e la tensione è alle stelle.

L’immagine simbolo di questo dramma è una bambina avvolta in un giubbotto della U.S. Air Force che dorme su un velivolo americano decollato da Kabul. La foto è stata postata su Twitter dal generale americano Charles Quinton Brown Jr.

Mentre continua il ponte aereo per portare via chi ha collaborato con le forze occidentali, secondo fonti Nato finora sono state evacuate oltre 18.000 persone, la diplomazia internazionale si interroga sul destino e il collocamento dei profughi. Tutti parlano della necessità di aiutare il popolo afghano, ma nei fatti gli stati iniziano a mettere un freno all’accoglienza. In vista del vertice straordinario del G7, il presidente turco Erdogan ha ammonito l’Europa: La Turchia non sarà un deposito di migranti per l’Unione europea, Bruxelles si faccia carico degli afgani che fuggono.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli