Il duro attacco del segretario del Pd contro il “benaltrismo rozzo” arriva da una Agorà a Padova

Enrico Letta a Padova
Enrico Letta a Padova

La bordata di Enrico Letta arriva dritta e senza appello: “Chi dice di occuparsi di lavoro invece che del Ddl Zan è becero”. Il duro attacco del segretario del Pd contro il “benaltrismo rozzo” arriva da una Agorà a Padova. In quell’occasione e nel bel mezzo di un incontro con il mondo del volontariato e del sociale a Padova Letta ha detto: “Non esiste una alternativa tra diritti sociali e civili. Una società moderna, inclusiva, libera è una società che riesce a creare opportunità di lavoro”.

Bordata di Letta su lavoro e Ddl Zan

Poi l’affondo: “Chi dice ‘vi occupate del Ddl Zan, occupatevi di lavoro’ dice una frase becera, di chi vuol dire non occupatevi dei crimini d’odio“. E ancora: “Il nostro impegno è quello di dimostrare che i diritti sociali e civili sono due facce della stessa medaglia per fare una società più moderna, inclusiva, libera e il Ddl Zan è parte fondamentale di questo”. Poi la promessa: “L’impegno che prendiamo e quello di fare una battaglia adesso per arrivare all’approvazione in questo Parlamento. Dobbiamo fare un lavoro di mediazione che consenta di avere più voti di quelli che abbiamo avuto”.

La mediazione per ottenere il risultato

“Zan e i senatori sapranno fare questo lavoro sul punto di mediazione che ci si può permettere pur di avere l’approvazione della legge senza snaturarla. Chi fa politica deve assumersi responsabilità”. Poi la chiosa: “Lo dico a chi ci ha accusato di fare una battaglia politica di bandiera, non è così”.

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