Il duro sfogo del cantante j-Ax dopo il Covid

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La rabbia di J-Ax sui social dopo il Covid
La rabbia di J-Ax sui social dopo il Covid

Attraverso un lungo videomessaggio publicato sui social, il cantante J-Ax , noto rapper degli Articolo 31, ha raccontato la sua esperienza dopo essere guarito dal Covid.

Lo sfogo di J-Ax dopo il Covid

Pochi giorni fa, sul suo profilo Instagram, J-Ax ha raccontato di aver contratto il Covid insieme alla moglie e al figlio e di aver da poco saputo che tutti e tre sono risultati finalmente negativi al tampone.

Le parole del cantante

Ho avuto il Covid, non ne ho voluto parlare prima per rispetto, ci sono mezzo milione di positivi e migliaia di italiani sono ricoverati.

Io sono un privilegiato, la mia voce poteva soffocare quella di italiani realmente in difficoltà, ma ho appena fatto un tampone molecolare che ha confermato che io, mia moglie e mio figlio siamo negativi, quindi ho pensato che adesso forse il momento di raccontarvi la mia storia.

I sintomi della malattia

Spiegando ai fan come ha vissuto i dolori causati dal Coronavirus, il cantante ha detto:

È stato uno dei periodi della mia vita. Il più brutto. Ho avuto momenti in cui sono stato male, ma mai, mai come il Covid, è impossibile da spiegare, se non l’hai vissuto sulla tua pelle è impossibile, è il peggiore mal di testa della tua vita, io ho dovuto prendere quattro farmaci diversi per cercare di calmarlo e non funzionavano ed ero comunque steso a letto, impossibilitato a muovermi. Lo stomaco si piega in due, le ossa non finiscono di farti male, questo e altro che evito di raccontarvi.

Il timore del Covid

Proseguendo nel racconto, J-Ax ha spiegato che la sua paura più grande è stata quella di poter morire insieme alla moglie e lasciare il figlio orfano, ma soprattutto ha affermato di aver pensato a chi non aveva le sue stesse possibilità, a quelli meno fortunati.

È la rabbia di sentirsi abbandonati dal tuo Stato, perchè di amici che ti vogliono portare la spesa a casa ne trovi quanti ne vuoi, mentre nessuno ha trovato il modo di sostituire chi ci amministra.

La rabbia contro il sistema politico

Inevitabile lo sfogo del rapper, che ha accusato la Politica di non essere in grado di gestire le conseguenze dell’elemergenza iniziale, compresa la problematica legata al piano vaccinale.

J-ax attacca Milano e difende il Meridione

In una recente intervista rilasciata al Fatto quotidiano, il rapper ha smascherato i suoi concittadini riprendendo alcuni episodi accaduti in piena pandemia.

Le scene sui Navigli, il non accettare le regole raccontano una città piena di bambini viziati. A Milano c’è questo modo forzato di essere gaudenti, la socialità obbligata per tante persone è un modo di esistere. Poi però scoppia il Covid e la gente scappa sul primo treno, perchè non ama davvero questa città, la sfrutta.

Il cantante ha poi evidenziato la differenza tra Milano e il Sud, dichiarando:

Posso sfatare un altro mito? Si dice sempre che al sud è pieno di gente che non fa un ca**o. Beh, a Milano è pieno di gente che non fa un ca**o.