Il figlio di Coccoluto: "Ha affrontato la malattia con coraggio. Non voleva compassione"

Silvia Renda
·Collaboratrice Social News
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(Photo: Getty)
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“Ha affrontato la malattia con un coraggio e una riservatezza unici. Non voleva essere compatito, che quello fosse il centro dell’attenzione”. Gianmaria Coccoluto ricorda il padre Claudio in un’intervista al Corriere della sera. Il celebre dj è morto a 59 anni lo scorso 2 marzo, dopo una lunga malattia della quale non ha mai parlato pubblicamente.

“Quando, durante un incontro per denunciare l’impatto devastante della crisi sanitaria sul mondo del clubbing, il deputato M5S Alessio Villarosa notò che aveva un problema alla gamba, disse che era a causa di una brutta caduta... Ha cercato di mantenere il più possibile la normalità, è stato un esempio di grande dignità per chi combatte questa battaglia”

Per Gianmaria, 27 anni, Claudio Coccoluto “non è stato solo un marito e un padre, ma un supereroe”.

“Non ho mai visto paura nei suoi occhi, ha continuato a lottare per la categoria anche durante la pandemia. Tutta la sua vita è un messaggio... Un ragazzo partito da Gaeta per fare un lavoro che non era un lavoro, quando il dj era considerato un passa-dischi... È stato un artista straordinario, ma anche un uomo normale, che la notte rientrava a casa e ha tirato su una famiglia sana”

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.