Il figlio di Donald Trump "vince" il permesso di cacciare un orso grizzly in Alaska

Appassionato cacciatore, Donald Trump Jr, il figlio del presidente Usa, Donald Trump, si è conquistato il diritto di cacciare un orso grizzly nel nord-ovest dell'Alaska, vicino alla città di Nome sul Mare di Bering. 

Periodicamente il governo locale sorteggia i permessi di caccia agli orsi, ai caribù, le alci e altri animali selvatici. E di solito gli aspiranti sono molti più che le licenze messe a disposizione. "Riceviamo migliaia di richieste", ha spiegato Eddie Grasser, il direttore del settore conservazione fauna selvatica al ministero Pesca e selvaggina dell'Alaska, e se qualcuno vince è questione di "pura casualità, fortuna nell'estrazione". Ma nel caso del permesso di caccia vinto dal figlio del presidente, fa notare l'agenzia Reuters, la competizione non c'è stata affatto: avevano fatto richiesta solo tre persone su 27 'buoni' a disposizione.

Per cacciare nella zona di Nome, Trump ha dovuto sborsare una tassa di 1.000 dollari riservata ai non residenti e comprare una licenza di caccia di 160 dollari. Si calcola che in Alaska vivano circa 30 mila orsi grizzly e l'amministrazione Trump ha proposto di cancellare il divieto di cacciare gli orsi nelle riserve naturali. Il figlio maggiore del presidente è un appassionato cacciatore e ha fatto diverse spedizioni, persino in Mongolia e Zimbabwe. Probabilmente nei prossimi mesi andrà in Alaska anche per cacciare cervi e anatre.​