Il figlio di Kim Jong-nam: Mio padre assassinato, noi al sicuro

redazione web
Il figlio di Kim Jong-nam: Mio padre assassinato, noi al sicuro

"Mio padre è stato assassinato alcuni giorni fa. Ora sono con mia sorella e mia madre" e "speriamo che tutta questa situazione migliori presto". Queste le parole del figlio di Kim Jong-nam, fratellastro del leader nordcoreano assassinato il 13 febbraio in Malesia, in un video pubblicato online. Nel filmato inizia anche a ringraziare qualcuno, ma le parole sono censurate. Il servizio nazionale d'intelligence sudcoreano ha confermato l'identità del ragazzo, aggiungendo anche di ritenere che sia stato lui stesso a diffondere il video.

"Il mio nome è Kim Han-sol, sono della Corea del Nord. Sono parte della famiglia Kim e questo è il mio passaporto", dice in inglese il ragazzo. Tuttavia, la pagina del passaporto che il giovane (che si ritiene abbia 21 anni) mostra sullo schermo è censurata. Il ragazzo ha studiato in Bosnia ed Erzegovina e a Parigi. Il filmato, che dura appena 40 secondi, è stato pubblicato su YouTube sul canale Cheollima Civil Defense, misterioso gruppo che dice di aver risposto a una chiamata d'emergenza dei "sopravvissuti della famiglia Kim" per proteggerli.

I tre sono stati "trasferiti in un luogo sicuro", viene precisato, prima dell'annuncio che quello del giovane "sarà il primo e ultimo comunicato sulla questione" e che "l'attuale localizzazione della famiglia non sarà svelata". Le tre persone a cui si riferiscono le affermazioni sono Kim Han-sol, la sorella Sol-hui di 18 anni, la madre di entrambi e seconda moglie di Kim Jong-nam, Lee Hye-kyong. I tre in precedenza vivevano apparentemente a Macao.

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