Il figlio di Salvini su una moto d'acqua della polizia diventa un caso politico

Il video rimbalza virtualmente dalla homepage di Repubblica.it all'Aula della Camera e il giro al mare in moto d'acqua del figlio di Matteo Salvini diventa un caso politico. Sì, perché il mezzo è uno di quelli con la livrea della Polizia e, ancorché come passeggero, la presenza di un civile solleva interrogativi posti con fermezza a Montecitorio dal deputato Pd Emanuele Fiano, sulla scorta delle immagini che arrivano da Milano Marittima, dove il ministro dell'Interno trascorre un breve periodo di vacanza.

Ecco allora Salvini in costume da bagno, sulla battigia, insieme al figlio - con il volto oscurato - ed eccolo posare per una foto con gli agenti che fanno servizio con le moto d'acqua. Poi è proprio quel ragazzo con i pantaloncini da bagno gialli che poco prima giocava a pallone con Salvini a salire dietro al pilota di uno dei mezzi della Polizia per un giro, mentre in spiaggia la telecamera registra le richieste di interrompere - per motivi di "privacy" - le riprese, insieme alle successive richieste di qualificarsi avanzate al videomaker da due persone, a loro volta in pantaloncini da bagno, uno delle quali successivamente negherà di essersi a sua volta qualificato come agente di Polizia. Il tutto, mentre il mezzo fa ritorno a riva. 

Accertamenti, per verificare l'eventuale uso improprio di un mezzo della Polizia sono stati avviati dalla Questura di Ravenna in seguito al video, che ha portato più di un esponente del centrosinistra ad attaccare il vicepremier. "La nostra solidarietà alla Polizia italiana, di cui siamo orgogliosi, messa ancora una volta in imbarazzo da Salvini, un ministro incompetente e arrogante", dice la vicesegretaria Pd Paola De Micheli, mentre Nicola Fratoianni di Sinistra Italiana auspica che "i provvedimenti non guardino in faccia a nessuno, neanche se saranno coinvolti uomini della scorta del ministro dell'Interno".. 

"Mio figlio sulla moto d'acqua della Polizia? Errore mio da papà", replica Salvini in una nota, "nessuna responsabilità va data ai poliziotti, che anzi ringrazio perché ogni giorno rischiano la vita per il nostro Paese". "So che la questura sta facendo le verifiche che deve fare, ho sentito le dichiarazioni di Salvini, mi dispiace per i poliziotti che sono stati messi in difficoltà", dice invece il ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, "i giornalisti hanno fatto il loro lavoro, ma non credo che sia una cosa da commentare oltre, gli italiani non perdono il sonno per sapere se il figlio di Salvini si è fatto un giro sulla moto d'acqua della Polizia o no".