Il Fondatore del Movimento 5 Stelle apre uno spiraglio all'ex Presidente BCE

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draghi grillo
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Dopo aver espresso il suo dissenso verso un possibile governo Draghi Beppe Grillo è tornato indietro sui suoi passi esprimendo quello che potrebbe essere un “Governo Draghi forse ma…”. Il fondatore del Movimento 5 Stelle darebbe il via libera a Mario Draghi dettando alcune linee quali il reddito di cittadinanza, ma anche blu economy, banca pubblica o ancora digitalizzazione.

Proprio il reddito di cittadinanza è stato ribadito essere uno dei punti imprescindibili della linea di partito così come dichiarato dal capo politico del Movimento 5 Stelle Vito Crimi: “Perché, oggi più di ieri, nessuno deve rimanere indietro”, ha dichiarato Crimi.

Draghi, Grillo detta le sue condizioni

“Mai con Draghi, avanti con Conte”. Queste le ultime parole di Grillo dei giorni scorsi. Ora a dispetto di questa presa di posizione il fondatore del Movimento 5 Stelle ci avrebbe ripensato chiedendo tuttavia che nell’agenda politica alcuni temi cari al Movimento come conflitto di interessi, banca pubblica, blu economy e naturalmente il reddito di cittadinanza considerato un punto fermo anche dal capo politico del movimento Vito Crimi. “Una grande occasione”, come l’avrebbe definita il fondatore dei 5 Stelle eppure tra questi punti importanti ci sarebbe quello di un Governo Politico dove il Movimento possa avere un ruolo attivo.

Nel frattempo sarebbero partite le chiamate al Premier uscente Giuseppe Conte con il quale si sarebbe ragionato in vista della prossima tornata elettorale che potrebbero vedere Conte nuovamente protagonista.