Il forzista disegna lo scenario di debolezza in cui sta agendo il presidente francese sui migranti

Maurizio Gasparri
Maurizio Gasparri

Ai microfoni di Myrta Merlino a L’Aria Che Tira Maurizio Gasparri è stato chiaro: “Adesso ve lo spiego perché Macron alza la voce con l’Italia“. Il forzista disegna lo scenario di debolezza in cui sta agendo il presidente francese sui migranti e sul braccio di ferro fra Parigi e Roma spiega: “Non dobbiamo farci spaventare da Macron. È stato eletto presidente della Francia e poche settimane dopo non ha avuto la maggioranza alle elezioni politiche”. Insomma, Macrona urla perché non è forte.

“Perché Macron alza la voce con l’Italia

E in Italia invece? “Noi abbiamo vinto le elezioni dicendo che avremmo fatto politiche più severe sull’immigrazione”. Poi il distinguo con Parigi: “Macron non ha la maggioranza in Parlamento, Le Pen e Zemmour lo attaccano quindi alza la voce in Francia per non perdere consenso. È tutta politica“.

“O l’Europa si attrezza o non ne usciremo”

Il senatore di Forza Italia ribadisce poi: “Come ha detto Tajani, nel 2050 avremo miliardi di abitanti africani e una pressione epocale. O l’Europa si attrezza con un Piano Marshall per l’Africa, con dei flussi programmati, con una fermezza concordata rispetto ai trafficanti, o da questa vicenda i nostri nipoti non ne usciranno fuori, non Macron, Mattarella o la Meloni”.