Il fratellino di 13 anni ha esploso il colpo

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Carabinieri
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Ieri sera, sabato 16 ottobre, una ragazzina di 15 anni è morta dopo essere stata colpita da un colpo di fucile a San Felice del Benaco, in provincia di Brescia. Inizialmente sembrava essere stato il padre, che ha sparato per errore. Secondo quanto emerso nella notte, a sparare il colpo sarebbe stato il fratellino di 13 anni.

15enne uccisa da un colpo di fucile: non è stato il padre

Nella provincia di Brescia, la sera di sabato 16 ottobre 2021, è successa una terribile tragedia. Una ragazzina di 15 anni, in casa con la sua famiglia, è stata uccisa da un colpo di pistola partito per sbaglio da un fucile. Inizialmente si era pensato fosse stato il padre a sparare per errore, uccidendo la figlia. In realtà, quello che è accaduto è diverso da quello descritto appena accaduto il fatto. Durante l’interrogatorio del padre, che è stato sentito durante la notte da Carlo Milanesi, pubblico ministero di Brescia, è emerso uno scenario diverso. Non è stato l’uomo a sparare per errore.

15enne uccisa da un colpo di fucile: è stato il fratellino

Un padre che, mostrando il suo fucile alla famiglia, spara per sbaglio alla figlia di 15 anni, che muore sul colpo. Questa è stata la prima versione dei fatti, quella raccontata subito dopo la tragedia. In realtà, dall’interrogatorio fatto al padre durante la notte, a sparare quel colpo per errore non sarebbe stato lui, ma l’altro figlio. Il fratellino di 13 anni della vittima ha premuto il grilletto del fucile, uccidendo la sorella. L’ha colpita in pieno petto, mentre padre e figlio le stavano mostrando l’arma.

15enne uccisa da un colpo di fucile: cosa è accaduto

La tragedia è avvenuta in un’abitazione di un residence a San Felice del Benaco, sponda bresciana del Lago di Garda. Tutto è accaduto in pochi istanti, nella prima serata di ieri, 16 ottobre 2021. Padre e figlio stavano mostrando il fucile alla famiglia, quando per sbaglio è partito un colpo che ha preso in pieno petto una ragazzina di 15 anni, che è morta. Purtroppo l’intervento dei soccorsi è stato del tutto inutile, hanno solo potuto constatare il decesso della giovane. Il pm Carlo Milanesi aveva subito disposto il sequestro dell’arma e il padre della ragazzina era stato indagato per omicidio colposo per permettere tutti gli accertamenti del caso. Durante l’interrogatorio ha raccontato quello che è accaduto veramente. A premere il grilletto è stato il fratellino della vittima, che ha solo 13 anni.

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