Il frutto proibito: Taiwan chiede ai cittadini di mangiare ananas dopo divieto cinese

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Ananas in un campo a Pingtung, in Taiwan

TAIPEI (Reuters) - La presidente di Taiwan, Tsai Ing-wen, ha esortato i cittadini a mangiare più ananas per aiutare gli agricoltori, parlando di "imboscata" a proposito della messa al bando del frutto da parte della Cina, storica rivale che rivendica il possesso dell'isola.

La Cina ha annunciato che a partire da marzo sospenderà le importazioni di ananas da Taiwan, motivando la scelta con il fatto che "creature dannose" potrebbero arrivare insieme al frutto, danneggiando l'agricoltura cinese.

La mossa ha suscitato la condanna da parte del partito di governo a Taiwan, e Tsai ha scritto in un post su Facebook che le esportazioni agricole dell'isola sono conformi agli standard internazionali.

"La Cina ci ha teso un'imboscata, sospendendo unilateralmente le importazioni di ananas da Taiwan. Questa ovviamente non è una normale decisione commerciale", ha scritto Tsai senza elaborare ulteriormente.

"Per sostenere gli agricoltori, mangiamo ananas tutti insieme!".

Il Partito Democratico Progressista (DPP) al potere a Taiwan ha detto che oltre alla continua "intimidazione militare", ora Pechino sta usando la messa al bando delle importazioni per esercitare pressione economica su Taiwan che, malgrado le tensioni politiche, ha proprio nella Cina uno dei suoi principali partner commerciali.

(Tradotto da Redazione Danzica, in redazione a Milano Gianluca Semeraro)