Il funambolo cammina sul cavo luminoso sopra Civita di Bagnoregio

Il funambolo cammina sul cavo luminoso sopra Civita di Bagnoregio

Roma, 5 ago. (askanews) – Il funambolo dei record Andrea Loreni ha compiuto una nuova emozionante prova a decine di metri d’altezza nei cieli di Civita di Bagnoregio, in provincia di Viterbo, tra i borghi più belli d’Italia, nota per essere denominata “La città che muore”. Il 3 agosto in piazza San Donato, per la prima edizione della Notte delle Luci, Loreni ha realizzato una Led walk, una traversata su cavo illuminato e inclinato lunga 40 metri.

Autore del libro “Zen e funambolismo”, Loreni ha commentato: “Civita è una città sospesa nello spazio e nel tempo in cui tutto appare perfetto, ma precario e malinconico. Tutto passa e si trasforma e qui pare consumarsi più velocemente e dolorosamente perché è infinitamente bella. Come ha ben rappresentato Miazaki ispirandosi per la sua città tra le nuvole, qui ogni cosa è sospesa, nello spazio e nel tempo. La traversata del funambolo anche è un atto sospeso e assoluto. Prevede un grande lavoro di progettazione e allestimento; ma poi in qualche minuto si esaurisce e passa. È l’effimero. Ma il suo valore e la sua bellezza rimangono nella memoria. Un inno all’inutilità allora, che crea bellezza, di quella eterna che non muore e resiste, insieme a Civita”.

Andrea Loreni, nato Torino, nel 2011 ha stabilito il record italiano nei cieli di Pennabilli, in Romagna, percorrendo 250 metri a 90 di altezza tra i colli di Penna e Billi; mentre a Rocca Sbarua, in provincia di Torino, ha passeggiato a 160 metri da terra. È lui inoltre il funambolo su un cavo infuocato nella scena finale del film di Matteo Garrone “Il Racconto dei Racconti”.