Il futuro degli smartphone. Al Mobile World Congress le novità non saranno solo da mettere in tasca

(Getty)

La richiesta resta altissima. Mille e cinquecento milioni di smartphone venduti in un anno, la fame di tecnologia non finisce mai. Non sono attese grandissime rivoluzioni al Mobile World Congress che inizia il prossimo lunedì a Barcellona. Protagonista la rete 5G e l’intelligenza artificiale, oltre che a quelli che un tempo si chiamavano “telefonini”.

Il Galaxy S9 di Samsung

Al Mobile World Congress, Samsung svelerà domenica alle 18 il nuovo S9. Top di gamma della casa coreana, tra le novità rispetto al modello precedente ci sarà una doppia fotocamera con apertura variabile, un po’ su una reflex. Ci saranno anche altri smartphone senza bordo, con il chip intelligente.

Spazio anche alle auto

In Catalogna non mancherà Bmw che farà fare una prova pubblica alla sua i3, con livello di automazione 5, cioè un’auto capace di sostituire integralmente il guidatore umano. Huawei mostrerà un’auto guidata dall’intelligenza artificiale di uno dei suoi smartphone Mate 10 Pro.

L’intelligenza artificiale

Ci sarà spazio anche per la rivincita delle assistenti virtuali, soprattutto Alexa di Amazon e il Google Assistant, capaci di entrare in quasi il 40 per cento della case americane, che metteranno in mostra tutte le loro capacità, parlando da uno specchio o rispondendo da dentro il frigorifero.

La rete 5G

Il 5G consentirà una connessione cinque volte più veloce di quella odierna. Oltre a creare nuovi posti di lavoro, la banda ultralarga abiliterà la connessione degli oggetti: dai contatori del gas alle automobili, passando per pannelli solari, frigoriferi e semafori.