Il futuro dell'Europa al centro di una conferenza dell'AGI oggi a Bruxelles

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AGI - La Conferenza sul Futuro dell'Europa è la prima esperienza di partecipazione diretta a livello europeo. Le tre Istituzioni Ue (Parlamento, Consiglio e Commissione) hanno deciso di lasciare più spazio di manovra ai cittadini dei ventisette Stati membri, finora interpellati sul loro avvenire comune solo in occasione delle elezioni del Parlamento europeo.

I frutti dell'esperimento, a cui partecipano ottocento cittadini estratti a sorte (seguendo un metodo che garantisce un'equa rappresentanza geografica, sociale, economica, di genere e generazionale),  si vedranno i frutti nella primavera del 2022, quando chi ha preso parte all'iniziativa dovrà giungere a conclusioni e fornire orientamenti sul futuro dell'Europa.

Nell'ambito della Conferenza l'AGI organizza, in collaborazione con il Parlamento europeo, un momento di confronto tra alcuni eurodeputati italiani.  "Partecipa, decidi, cambia. L'Italia e la conferenza sul Futuro dell'Europa", è il titolo dell'evento in programma alle 16 al Parlamento europeo a Bruxelles.

Si tratta di dibattito, moderato dal direttore Mario Sechi, sul contributo effettivo che il nostro Paese sarà in grado di apportare alla Conferenza e, più in generale, sulle opportunità che potranno derivare per l'Italia dal suo svolgimento. Partecipano gli eurodeputati: Brando Benifei (S&d-Pd), Marco Campomenosi (Lega-Id); Fabio Massimo Castaldo (M5s), Raffaele Fitto (Ecr-Fdi), Piernicola Pedicini (Verdi/Alleanza libera europea) e Luisa Regimenti (Partito popolare europeo - Forza Italia).    

L'evento sarà trasmesso in diretta sul sito e sui canali social dell'AGI.

L'evento si inserisce tra le oltre 3.700 iniziative finora organizzate sulla piattaforma della Conferenza sul Futuro dell'Ue. Uno dei quattro assi, insieme agli eventi decentrati, i panel europei di cittadini e la sessione plenaria della Conferenza. 

Un concentrato degli elementi che oggi caratterizzano le democrazie europee, dall'attivismo sul web alle raccolte di firme sul territorio per arrivare alla sintesi da parte di chi è stato eletto. Ma in quest'occasione il sistema viene integrato dalla partecipazione diretta degli ottocento cittadini estratti a sorte (duecento per ogni panel tematico). 

Le idee selezionate sulla piattaforma web e durante gli eventi sul territorio dopo l'inaugurazione della Conferenza avvenuta il 9 maggio scorso, giorno della festa dell'Europa, sono state discusse nelle ultime settimane dai quattro panel dedicati ad altrettante aree tematiche: Valori e diritti, Clima e salute, Economia e Ruolo globale dell'Ue.         

Al termine delle riunioni in presenza a Strasburgo è stata inoltre costituita la plenaria della Conferenza formata da 108 deputati europei, 54 rappresentanti del Consiglio Ue (due per Stato membro), 3 della Commissione europea, 108 rappresentanti di tutti i Parlamenti nazionali, e 108 cittadini (80 estratti tra i partecipanti dei panel tematici, 27 provenienti dagli incontri nazionali dei cittadini e il presidente del Forum europeo dei giovani).     

Il risultato finale della Conferenza sarà presentato direttamente alla presidenza congiunta delle tre istituzioni Ue: Parlamento, Consiglio e Commissione europea. Le tre istituzioni dovranno quindi “valutare rapidamente come dare un seguito efficace alla relazione, ciascuna nell'ambito delle proprie competenze e in conformità dei trattati”.

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