Il gallo Maurice vince la causa: può cantare liberamente all’alba

Il gallo Maurice vince la causa: può cantare liberamente all’alba

Saint Pierre d’Oleron, 6 set. (askanews) – Il gallo Maurice non sarà zittito e anzi potrà tranquillamente cantare all’alba senza temere provvedimenti delle autorità di pubblica sicurezza. Una sentenza del tribunale di Saint-Pierre-d’Oléron dà ragione alla proprietaria del pennuto e ha messo fine alla polemica aperta in Francia a luglio.

E’ stata infatti respinta la denuncia presentata da alcuni vicini di casa della signora Corinne Fesseau che accusavano il gallo di svegliarsi troppo presto e di disturbare con persistenti “Chicchirichì” il loro sonno. Il giudice di Cassazione ha condannato i vicini a risarcire la donna con una somma di 1000 euro e dovranno anche pagare le spese legali del processo.

“Sono sollevata e molto felice. E’ il mio bambino, abbiamo vinto la causa e potrà stare a casa” commenta soddisfatta la signora Corinne che ha spennato gli avversari.

Un ufficiale giudiziario per tre notti ha testato il reale disagio provocato dal canterino Maurice, che si esibisce in modo intermittente tra le 6 e mezza e le 7 del mattino e non tra 4 e le 5.