Il gel al rosmarino per igienizzare le mani che ha salvato un'azienda

Eleonora Mancini

Chiudo o licenzio? Un bivio doloroso che gli ha fatto scoprire una terza via: reinventarsi e offrire un servizio alla comunità iniziando a produrre un gel igienizzante al rosmarino che sta spopolando in farmacie e grande distribuzione. L'emergenza mondiale scatenata dal Coronavirus stava per mettere ko l'azienda agricola Speziali Laurentiani a Crespina-Lorenzana, in provincia di Pisa, che da 15 anni produce agri-cosmetici per le grandi compagnie di navigazione.

Lui, Matteo Bacci, 42 anni, una settimana fa ha avuto l'idea che ha salvato la sua impresa e che aiuterà migliaia di persone a difendersi dal virus.“A causa dell'emergenza coronavirus – racconta l'imprenditore ad Agi - tutti gli ordini di febbraio ci sono stati annullati. Ero disperato, anche perché avevamo già fatto scorte di migliaia e migliaia di euro di materiali per avviare la produzione. Così, prima di prendere una decisione dolorosa, ho guardato dentro la mia azienda e ho capito che potevamo fare qualcosa per salvarci e per contribuire all'approvvigionamento di gel igienizzante la cui richiesta è enorme ovunque”. 

Oggi è arrivata la firma di un contratto con una grande azienda che confezionerà 50.000 flaconi al giorno del suo gel. La Speziali Laurentiani è una piccola realtà con quattro dipendenti all'interno di un podere a Perignano, in provincia di Pisa. Adesso, giorno e notte, i macchinari sono al lavoro per produrre grandi quantità di questo gel, risultato di una formula realizzata dai suoi farmacisti: “Il rosmarino – racconta Bacci  - proviene da due colline della tenuta Il Castelfalfi, in provincia di Firenze. La formula, perché il gel sia efficace, deve avere una percentuale di alcol del 60%; la nostra ne prevede il 65%. E da qui il primo problema, reperire l'alcol”.

Bacci spiega che l'alcol con cui in questo momento viene prodotto il suo gel è quello alimentare, delle distillerie, “l'unico che ancora si trova sul mercato”, ma il suo costo è alle stelle. “Il problema sono le accise. Lo paghiamo 16 euro al litro, quando invece, senza accise costerebbe solo 1,70 euro”.

Ha sollecitato la Coldiretti - che ha sposato subito la sua iniziativa e il cui marchio fra l'altro è presente sulle confezioni di gel - per chiedere al governo la sospensione delle accise sull'alcol: “Se lo Stato volesse, potrebbe aiutare i produttori di gel igienizzanti anche a tenere prezzi più economici in questo momento”. Il prezzo del gel al rosmarino, in farmacia, si aggira intorno ai 5 euro per 100 ml: “Noi abbiamo un bassissimo margine di guadagno – ammette Bacci -, giusto per rientrare delle spese.E chiediamo ai farmacisti di tenere il prezzo il più basso possibile, perché si tratta di un genere necessario in questo momento. Ci sono già tante speculazioni in giro”.

Come quella sulla plastica: “Il nostro gel viene venduto al dettaglio in bottigliette di vetro, alle farmacie invece nelle bag in box, cartoni da 5 litri con un'anima di alluminio e un rubinetto, come per l'olio e il vino. Tutto riciclabile – precisa l'imprenditore -. Chiediamo alle persone di non buttar via la bottiglietta ma di tornare in farmacia a ricaricare. Così risparmiano anche e diamo tutti una mano all'ambiente”.

Perché, come spiega Matteo Bacci: “Anche intorno all'approvvigionamento della plastica c'è una grossa speculazione in questo momento”. Il prodotto degli Speziali Laurentiani si trova anche sui banchi del mercato di Coldiretti. L'azienda è nata 15 anni fa nel podere di Perignano: “Vengo da una famiglia di farmacisti – spiega -; il podere non interessava a nessuno e io decisi di usarlo per mettere in piedi un'azienda agricola per la produzione di agricosmetici.

Ho unito due eredità di famiglia, in pratica: la farmacia e l'agricoltura, e il nome dell'azienda le rappresenta in pieno”. Una linea dei suoi agri-cosmetici è la Lajatica, presente nei resort di lusso di tutto il mondo con il brand Bocelli 1831; si tratta di prodotti realizzati con la vinaccia della produzione vinicola di Andrea Bocelli, a Lajatico, sempre in provincia di Pisa.