Il giallo delle tombe vuote

Maria Antonietta Calabrò
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Il giallo delle tombe vuote

Shock

 

Shock. Le tombe - indicate da una fonte in carne ed ossa che ha contattato la famiglia Orlandi nel marzo scorso per indicare il luogo di una possibile sepoltura di Emanuela- sono vuote. Ma proprio vuote: lì dentro non c’è nulla, né i resti umani delle due principesse cui formalmente sono intestate le lapidi nel cimitero Teutonico, e neppure una bara o qualsiasi altro riferimento ad un possibile sepoltura.

Uno shock (“Non è quello che mi sarei mai potuto aspettare” ha detto Pietro Orlandi) che ha il sapore quasi di una beffa, anche per le autorità vaticane. I familiari delle due donne di alto lignaggio, di cui una nipote di un cardinale, sono stati informati in mattinata del fatto che le ossa delle congiunte per le quali venivano pagati fiori e lumini, non ci sono proprio.

Ma la seconda notizia, anch’essa clamorosa. Sotto i loculi vuoti si accede ad un’ ampia “stanza” di più di dodici metri quadri, anch’ essa vuota e senza nessun segno di resti umani o di attività umana. Di cemento armato.

La terza notizia è che comunque sono stati acquisiti dei reperti (non organici e non umani) di materiali che saranno sottoposti a perizia, per datarli, per capirne la provenienza, e per verificare se ci sono eventuali impronte digitali o biologiche.

“Quello che mi ha colpita - ha detto ad Huffpost l’avvocato Sgrò - è che proprio non c’era nulla. Per questo ho fatto un appello pubblico: chi sa parli” . E ha aggiunto un richiamo esplicito al fatto che la vicenda di Emanuela Orlandi si è intrecciata a grandi fatti criminali della storia italiana. “Dall’attentato a Giovanni Paolo II alle vicende del vecchio crack Ambrosiano. Adesso sono passati decenni e molti protagonisti sono morti, per questo, ripeto: chi sa parli”

In effetti, anche alla fine del 2017 il Presidente aggiunto onorario della Cassazione , Ilario Martella che fu il giudice istruttore del processo per l’attentato a Papa Wojtyla ha scritto un’intera pagina sul quotidiano...

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