Il giallo senza soluzione dell'avvocatessa ferita a Milano

Sono a un punto di 'asfissia' le indagini sull'aggressione all'avvocatessa Paola Marioni, avvenuta nel luglio 2017 a opera di un uomo ancora ricercato, ed è per questo che la squadra Mobile della questura di Milano ha deciso di diffondere il video che ritrae un uomo con un cappello grigio e un paio d'occhiali e che potrebbe essere l'unico ad aver visto l'aggressore entrare nel palazzo.

Si tratta "dell'ultima carta prima dell'archiviazione" hanno spiegato oggi i funzionari che seguono il caso in via Fatebenefratelli. A dare l'autorizzazione prima della diffusione delle immagini è stato proprio il pm che ha in mano il fascicolo, Giovanni Polizzi, considerando anche le questioni di privacy che questo comporta.

L'uomo ritratto nelle immagini tuttavia potrebbe essere l'unico ad aver visto qualcosa e potrebbe ricordare qualche elemento utile alle indagini, come spera la polizia. Nessun movente è stato ancora individuato per quel ferimento, commesso con un coltello che non è mai stato trovato, cosi' come sul luogo del fatto non sono state lasciate tracce che 'parlassero' anche per eventuali esami scientifici.

Gli investigatori insomma, come si usa dire, brancolano nel buio e nemmeno la vittima ha riconosciuto la persona ripresa dall'occhio elettronico. Non è possibile, inoltre, ricostruire il percorso che ha fatto dopo aver percorso via Sito dei Pellegrini, nel momento in cui è stato ritratto, poiché nelle vie limitrofe non c'erano telecamere.