Di Maio terrorizzato dalla possibile crisi. "Se cade il governo è colpa della Lega"

Gabriella Cerami

Gli uffici M5s monitorano la pagina Facebook di Matteo Salvini: “Solo offese e falsità nelle ultime 48 ore”. Un attacco dopo l’altro. Da ciò che legge e sente, Luigi Di Maio teme che l’alleato voglia aprire la crisi di governo, che questa volta faccia sul serio. Preso dal panico riunisce i suoi fedelissimi a Palazzo Chigi. Si diffondono voci, smentite in serata, di un possibile incontro tra il vicepremier leghista e il presidente della Repubblica. E’ questo il segnale che nel mondo pentastellato temevano più di ogni altro. Il capo politico M5s è costretto ad attivare tutti i canali, compresi quelli più alti, quelli del Quirinale, per capire se è vero o no. “E’ così? Salvini sale al Colle?”, è il dubbio amletico. Partono telefonate, abboccamenti informali. I classici sondaggi che si fanno in questi casi, quando il tempo si assottiglia e mancano tre giorni alla chiusura della finestra elettorale.

Riccardo Fraccaro e Stefano Buffagni, e i capigruppo Francesco D’Uva e Stefano Patuanelli sono nell’ufficio del vicepremier grillino per analizzare quanto sta succedendo in queste ultime ore e decidere come comportarsi: “Saranno le vicende giudiziarie a logorare Salvini. Ora è più debole e noi dobbiamo tornare centrali nel governo”. È uno dei ragionamenti fatti attorno al tavolo. Se invece il leader leghista dovesse accelerare la crisi a farne le spese, nelle urne, sarebbe il Movimento 5 Stelle. E questa è l’ipotesi che terrorizza i pentastellati e fa andare tutti in tilt per qualche ora, fino a quando a tarda sera è lo stesso leader leghista a smentire l’incontro con Sergio Mattarella. Mentre Di Maio pur di andare avanti da garanzie a Salvini su flat tax e autonomia.

 

 

Il vicepremier grillino però viene descritto molto arrabbiato ma anche deluso dai continui attacchi che arrivano dagli alleati intenti a far credere che siano in corso manovre per un asse M5s-Pd. “La Lega è in una fase di debolezza estrema. Prova a parlare di...

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