Il giornalista Rai Sanfilippo minacciato di morte: “Querelo Salvini”

Fabio Sanfilippo Matteo Salvini

Botta e risposta tra Matteo Salvini e Fabio Sanfilippo, non solo a colpi di post su Facebook ma di querele. Dopo che il leader della Lega ha assicurato che le parole sulla figlia gliele avrebbe “fatte rimangiare”, il caporedattore di Radio Rai1 Fabio Sanfilippo annuncia: “Ricevo valanghe di minacce, anche di morte. Ne risponderà, il signor Salvini in Tribunale”.

Salvini denuncia Sanfilippo

“Non querelo mai nessuno ma questo signore lo querelo. Non solo ha scritto che dovrei suicidarmi, ma nelle ultime righe ha aggiunto che mia figlia di sei anni andrebbe rieducata, e questo glielo faccio rimangiare” aveva annunciato Matteo Salvini durante un comizio a Domodossola, riferendosi al post al vetriolo scritto dal caporedattore di Radio Rai1 Fabio Sanfilippo.

Il giornalista aveva quindi specificato che avrebbe riscritto il post ma omettendo “la frase sulla figlia” che, ammette, “è stata oggettivamente una caduta di stile”. Sanfilippo però, sempre via social, chiarisce che lo stesso “non contiene alcun invito al suicidio del capo politico della Lega” e che “la macchina mediatica e manipolatrice leghista ha fatto in fretta a travisare le mia parole usandole a proprio uso e piacimento, a scopo di polemica politica distrattiva”, lamentando quindi l’avvio di “polemica virulenta”.

Sanfilippo denuncia Salvini

Fabio Sanfilippo nella serata di lunedì 9 settembre 2019 aggiunge inoltre: “La reazione scomposta del signor Salvini e dei suoi dimostra che il mio personale e iperbolico post, al netto della caduta di stile sul citare la figlia di cui ho fatto peraltro pubblica ammenda, deve aver toccato nervi scoperti. Tipo che dopo essersi ‘messo fuori gioco’ da solo, la Lega perde consensi ma soprattutto che il signor Salvini rischia di perdere il controllo del suo partito”.

“Egli continua a insultarmi – citando ovviamente i familiari, prima li ostentava sui social – in tv, sui giornali, nei comizi. Incitando i suoi all’odio nei miei confronti” aggiunge. Il giornalista quindi rivela di stare ricevendo “valanghe di minacce, anche di morte” e che di queste “ne risponderà, il signor Salvini. Ovviamente in Tribunale”.