Il giorno dopo la bomba d'acqua, Roma è ancora allagata

La bomba d'acqua che ieri sera ha investito Roma continua a causare disservizi soprattutto alla circolazione automobilistica e al trasporto pubblico, con strade e sottopassi ancora allagati. Osservato speciale anche il Tevere per i livelli di piena del fiume. La Protezione Civile ha disposto la chiusura degli accessi alle banchine poiché, sulla base dell'informativa del Centro Funzionale Regionale, si prevede che nelle prossime 24 ore i livelli idrici del fiume interesseranno i tratti maggiormente depressi.

Il livello idrometrico alla stazione di Ripetta presso Ponte Cavour alle ore 4,50 del 3 dicembre 2019 era pari a 6,50 metri con tendenza a lieve incremento, la quota di iniziale di allagamento delle banchine del tratto urbano è fissata a 7 metri. Sulla Tangenziale Est, fra via Nomentana e via Tiburtina, il tunnel è chiuso causa allagamento in direzione San Giovanni. Nella Metro A il servizio di oggi era stato avviato con la stazione Repubblica chiusa per allagamento, la fermata è stata riaperta dopo alcune ore.