Il giovane ha perso il casco all’uscita da una rotonda e ha battuto violentemente la testa

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Il povero Davide Dell'Aglio
Il povero Davide Dell'Aglio

Assurdo incidente in scooter a Bari, dove Davide Dell’Aglio è morto a soli 18 anni e la comunità del suo paese, Noicattaro, è in lutto. Secondo una prima ricostruzione dei tragici fatti che è attualmente al vaglio di forze dell’ordine e magistratura Davide avrebbe perso la vita a seguito della perdita del casco durante il sinistro che lo ha visto coinvolto. Sinistro che è avvenuto intorno alla mezzanotte lungo la strada Provinciale 57, per la precisione nel tratto tra Noicattaro e Torre a Mare.

Bari, Davide Dell’Aglio morto a 18 anni: avrebbe perso il casco e il controllo del mezzo

E questa è l’ipotesi che gli operanti stanno prendendo in considerazione in queste ore: che cioè la vittima possa aver perso il controllo della moto mentre usciva da una rotatoria. Una rotatoria, sostengono le agenzie che hanno lanciato la tragica new, che “forse stava percorrendo ad elevata velocità”. Ad ogni modo a quel punto il 18enne sarebbe caduto, avrebbe perso nell’impatto il casco che indossava ed avrebbe battuto con estrema violenza la testa. Solo poche ore fa un altro incidente mortale sempre su uno scooter aveva ucciso un 30enne del Napoletano.

A Bari Davide Dell’Aglio morto a 18 anni: inutile la rianimazione sul posto

Purtroppo il 18enne ha battuto il capo con una violenza tale che nel momento in cui i soccorritori del 118 sono arrivati a razzo sul luogo dell’incidente hanno potuto fare pochissimo. Malgrado l’estremo tentativo di una manovra di rianimazione in loco il ragazzo è morto poco dopo. A segnalare il corpo esanime di Davide sull’asfalto erano stati alcuni automobilisti in transito nei minuti successivi all’incidente, incidente sul quale stanno indagando in queste ore, dopo le verbalizzazioni di rito, i carabinieri di Triggiano.

Bari, Davide Dell’Aglio morto a 18 anni: il magistrato dispone consulenza e autopsia

I militari sono coordinati dal sostituto procuratore di turno nella fascia oraria in cui avvenuta la tragedia della strada, Lanfranco Marazia. La ricostruzione dell’accaduto è resa ancor più difficoltosa dal fatto che in quella zona non ci sarebbero telecamere, a differenza di incidenti simili dove è stato possibile acquisire le immagini. A questo punto sarà una consulenza tecnica, sulla base dei rilievi effettuati dagli operanti sul luogo dell’incidente e sul mezzo a due ruote, a chiarire la dinamica dell’incidente. Il magistrato ha anche disposto l’autopsia sul corpo della vittima. Parrebbe comunque che, salvo nuovi ed eclatanti elementi, il 18enne fosse da solo e che non risultino altre persone o mezzi coinvolti.

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