Il glaciologo Matthias Huss ha annunciato la “morte” del Corvatsch nella zona sudorientale

Un'immagine del Corvatsch
Un'immagine del Corvatsch

Cambiamenti climatici ed alte temperature di questa torrida estate 2022, in Svizzera si è sciolto un ghiacciaio di settemila anni, ad annunciarlo il glaciologo Matthias Huss che ha dato menzione della “morte” del Corvatsch nella zona sudorientale del paese confinante con l’Italia. Ad avere responsabilità dirette sarebbe stato proprio il caldo estremo di questa estate.

Svizzera, sciolto ghiacciaio di settemila anni

E quell’innalzamento della temperature ha avuto un forte impatto sui ghiacciai svizzeri, incluso quello del Corvatsch, nella Svizzera sudorientale. Il ghiacciaio si trova nel cantone dei Grigioni, vicino al confine italiano, poco a sud di Sankt Moritz ed è parte del massiccio del Bernina, nelle Alpi Retiche occidentali. In quel settore si sono sciolti strati di ghiaccio datati circa 7000 anni secondo la misurazioni ed i carotaggi più recenti.La notizia, che ha come fonte Matthias Huss, è stata riportata dalla Dpa.

“Peggio di ogni prospettiva immaginata”

E Huss ha spiegato all’agenzia che “quello che stiamo vedendo è peggio di qualsiasi cosa pensassimo possibile prima“. Il dato è evidente: “Con lo scioglimento dei ghiacci, anche il paesaggio è cambiato radicalmente”. E ancora: “Ci sono anche notizie drammatiche dall’Austria. In Tirolo, ad esempio, un ghiacciaio che da decenni è sotto stretta osservazione scientifica si sta sciogliendo più velocemente di quanto prospettato”.