Il Globe Theatre riapre con il nuovo nome intitolato a Gigi Proietti

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Sempre nel segno di William Shakespeare, ma con il nuovo nome intitolato a Gigi Proietti, suo fondatore e direttore artistico fino alla recente scomparsa: riapre a Villa Borghese il Globe Theatre, ribattezzato - "da oggi e per sempre" come ha annunciato ufficialmente la sindaca di Roma, Virginia Raggi, intervenendo all'illustrazione del cartellone - 'Gigi Proietti Globe Theatre Silvano Toti'. La stagione - che porterà comunque la firma di Gigi Proietti quale direttore artistico, essendo il proseguimento ideale del triennio di programmazione partito lo scorso anno, pur fra le difficoltà determinate dalla pandemia per il Covid - sarà più lunga del solito, aprendosi il 30 giugno per chiudersi solamente il 10 ottobre.

A sottolineare l'importanza di "portare avanti l'attività del Globe anche in un anno così complesso" è stata Carlotta Proietti, figlia del grande attore e regista romano, presente anche con la sorella Susanna. "Per noi è un grande gesto di generosità il fatto che il 'Silvano Toti Globe Theatre' da oggi si chiamerà con il nome di nostro padre: a lui dedichiamo questa stagione, nel luogo che ci ha insegnato a valorizzare al massimo delle potenzialità". Osserva l'attrice: "Il pubblico ha dimostrato una grande voglia di tornare a teatro e noi sentiamo la responsabilità di proporre una stagione ricca, grazie alla collaborazione del Teatro di Roma, in un luogo fondamentale per la vita della città, sicuro e sano. Questo è anche un atto di coraggio perché la cultura, l'arte, la musica, il teatro, vanno difesi a ogni costo, quale segno di speranza e di vita".

Anche il presidente del Teatro di Roma, Emanuele Bevilacqua, si è detto "commosso nel tornare al Globe, dopo l'ultima volta per l'omaggio a Gigi Proietti. Una programmazione di qualità per un pubblico ampio e popolare è il punto di equilibrio giusto da ricercare. I teatri, specie quelli pubblici, stanno riaprendo mentre per quelli privati appare più difficile: ma è importante che ci siano più riaperture possibile, anche per un pubblico più giovane".

Per il consulente artistico del Teatro di Roma, Giorgio Barberio Corsetti, "per la rinascita del teatro andrebbero suonate le campane a festa, come a Pasqua! Ogni riapertura di sala è un appello alla speranza e alla capacità dell'arte di parlare alla gente. Nel patrimonio culturale e artistico da difendere nel nostro Paese c'è anche il patrimonio dell'arte e dello spettacolo dal vivo, anch'esso un 'ecosistema' da proteggere e sostenere".

Quanto al cartellone, tutto ovviamente all'insegna del repertorio di William Shakespeare, si inizia il 30 giugno con 'Romeo e Giulietta' per la regia firmata da Gigi Proietti, per proseguire dal 28 luglio con 'La dodicesima notte', dal 10 agosto con 'Sogno di una notte di mezza estate', dal 19 agosto con 'Misura per misura', dal 17 settembre con 'Falstaff e le allegre comari di Windor', dal 7 ottobre con lo spettacolo 'Pene d'amor perdute'.

(di Enzo Bonaiuto)

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