Il Governa prosegue la via del PNRR: quanti obiettivi dovranno essere realizzati

Governo Draghi PNRR
Governo Draghi PNRR

Il 25 settembre è ormai prossimo e per il Governo Draghi è arrivato il momento di dare l’ultima sferzata ad un lavoro portato avanti nel corso di questi 19 mesi. In previsione di ciò, l’esecutivo “sta spingendo l’acceleratore” sulla realizzione degli obiettivi nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Stando a quanto riporta Adnkronos, entro il prossimo ottobre dovrà essere realizzato oltre il 50% degli obiettivi, un’eredità dunque pesantissima che arriverà nelle mani di qualunque Governo che gli succederà.

Governo Draghi, nuova stretta sui lavori del PNRR

Il lavoro che attenderà dunque il Governo Draghi da qui alle prossime settimane (e fino alla sua naturale scadenza), è ambizioso. Da Palazzo Chigi è stato fatto sapere che nel mese di settembre dovranno essere realizzati 11 obiettivi (rispetto ai 3 come precedentemente preventivato), mentre entro il prossimo ottobre saranno invece 9. Ciò permetterà all’esecutivo addirittura di anticipare rispetto alla tabella di marcia che è stata condivisa con l’UE.

Quali misure avranno la priorità

Arrivati a questo punto, sono diverse le questioni “calde” che sono state messe sul tavolo del Governo uno su tutti l’entrata in vigore della legge annuale sulla concorrenza del 2021. Non solo. Un altro punto chiave riguarda l’appalto per la realizzazione della ferrovia ad alta velocità nel mezzogiorno e precisamente su Napoli e Bari e su Palermo-Catania. Vanno citati infine il piano di rafforzamento 2021-2023 dei centri per l’impiego e gli atti delegati per la riforma del processo civile e penale.