Il governatore della Banca d’Italia spiega che la dimensione della guerra in Ucraina “non è globale”

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Il governatore di Bankitalia Ignazio Visco
Il governatore di Bankitalia Ignazio Visco

Ignazio Visco getta acqua sul fuoco in cui si agita lo spettro della crisi economica innescata o incentivata dall’aggressione di Mosca a Kiev e spiega: “Nel nostro paese una recessione è poco probabile”. In buona sostanza il governatore della Banca d’Italia sostiene che la dimensione della guerra in Ucraina “non è globale” e che perciò i suoi effetti sono e saranno forti ma non drastici.

Visco: “Recessione poco probabile”

Ha detto Visco: “Una recessione in Italia è poco probabile, quello in Ucraina è un conflitto gravissimo, un evento terribile, ma è circoscritto”. Perciò a parere dell’economista e responsabile delle risorse economiche italiane “al momento non ha quella dimensione globale che ha avuto la crisi finanziaria del 2009 o la pandemia stessa”. Nulla a che vedere dunque con il grande “urto” che l’Italia aveva subito dopo la grande crisi del 2008 o a seguito dell’arrivo del coronavirus sul pianeta.

Gas e petrolio cari ma non per sempre

Poi Ignazio Visco ha avvertito che in ogni caso “per i prossimi mesi continueremo ad avere alti prezzi del gas e del petrolio“. Una previsione la sua che però non ha le tinte fosche che ad esempio tratteggia ormai da settimane Confindustria. Per Visco quei prezzi “oscilleranno intorno a questi livelli alti per poi scendere nel corso del secondo semestre, e con più decisione alla fine dell’anno”.

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