Il governatore della Regione è arrabbiato con il premier

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Musumeci
Musumeci

Nello Musumeci, presidente della Regione Sicilia, è stato intervistato da La Repubblica e ha espresso tutto il suo dissenso nei confronti di Giuseppe Conte e del nuovo Dpcm. Il governatore è molto arrabbiato per la decisione del ministro Speranza di inserire la Sicilia nell’elenco delle zone arancioni, ovvero ad alto rischio.

Musumeci contro Conte

Ci hanno imposto la zona arancione. È un provvedimento unilaterale, non concordato. E a molti appare dettato più da motivazioni politiche che scientifiche. L’autonomia in questi giorni è in vacanza. Per il governo centrale lo è da un pezzo. Gli episodi sono tali e tanti da farmi convincere sempre più del fatto che siamo di fronte a un pericoloso ritorno al centralismo romano che tende a mortificare e avvilire le autonomie regionali” ha spiegato Nello Musumeci. Il governatore ha spiegato di aver avuto un colloquio con il ministro Speranza, in cui ha manifestato tutto il suo dissenso per la sua scelta, chiedendo che il governo iniziasse immediatamente ad adottare le iniziative finanziarie necessarie.

Centinaia di migliaia di imprese siciliane, piccole e medie, sarebbero bloccate. Imprenditori, commercianti e i loro dipendenti hanno il diritto di mantenere la famiglia” ha spiegato Musumeci. Quando gli è stato chiesto il motivo per cui la Sicilia è zona arancione il governatore ha risposto in modo molto deciso. “Mi verrebbe facile risponderle. Il ministro Speranza sostiene che la valutazione non può essere fatta su un dato giornaliero ma su una media nel recente periodo. Vuole un dato su tutti? Oggi la Campania ha avuto oltre quattromila nuovi positivi, la Sicilia poco più di mille. La Campania ha quasi 55mila positivi, la Sicilia 18 mila. Vogliamo parlare del Lazio? Ricovera oggi 2.317 positivi a fronte dei 1.100 siciliani, con 217 in terapia intensiva contro i nostri 148. Eppure Campania e Lazio sono in zona gialla. Perché questa spasmodica voglia di colpire centinaia di migliaia di imprese siciliane? Al governo Conte chiediamo di modificare il provvedimento, perché ingiusto e ingiustificato” ha aggiunto Musumeci.