Il governatore pugliese fa un appello ai genitori

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Emiliano
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La seconda pandemia di Coronavirus sta preoccupando moltissimo l’Italia. I contagi continuano a salire e in alcune Regioni la situazione sta diventando allarmante. Con l’ultimo Dpcm firmato da Giuseppe Conte il nostro Paese è stato diviso in tre aree di rischio, ovvero gialla, arancione e rossa. Questo per riuscire a mettere in vigore delle misure più restrittive nei luoghi maggiormente a rischio.

Il consiglio di Emiliano

Alcune Regioni hanno dovuto prendere dei provvedimenti molto seri, arrivando a dei piccoli lockdown, definiti “light”. Le restrizioni sono aumentate perché gli ospedali iniziano ad essere molto sofferenti, alcuni quasi al collasso più totale. Per questo il ministro Speranza ha stabilito che in alcune Regioni era necessario chiudere tutto. Alcune Regioni, come la Campania e la Puglia, hanno deciso di chiudere anche le scuole, anche se la didattica a distanza era prevista solo a partire dalla seconda media.

Lucia Azzolina ha chiesto a gran voce di riaprire le scuole in Puglia, come è stato stabilito anche dal Tar, ma il governatore della Regione, Michele Emiliano, non è d’accordo e sta invitando tutti i cittadini a scegliere la didattica a distanza. Secondo il presidente non è il caso in questo momento di portare a scuola i bambini, ma sarebbe meglio stare in casa il più possibile, anche per studiare. “Faccio mio l’appello dei pediatri: evitate di mandare i bambini a scuola in presenza, è più sicuro sia per i ragazzi sia per la salute pubblica” ha dichiarato Emiliano. “Cercate di fare il più possibile da casa, fino a quando i dati epidemiologici non scenderanno” ha aggiunto.