Il governatore Zaia permette la ripresa delle attività sportive e di combattimento

Il governatore veneto, Luca Zaia, firma una nuova ordinanza

Autorizzati tutti gli sport di squadra e di combattimento, secondo la nuova ordinanza emessa dal governatore della Regione Veneto, Luca Zaia. L’annuncio è giunto direttamente dal governatore. Nel punto stampa giornaliero, Zaia ha lanciato le nuove tappe di quella che ha definito la Fase 4 del Veneto.

L’ordinanza di Zaia in Veneto: non solo sport

La novità è che nella regione riprendono attività sportive di squadra e combattimento e riaprono gli ippodromi, ma non solo. La nuova ordinanza autorizza l’apertura delle saune tranne che dei bagni turchi. Non solo cura del corpo, ma anche dello spirito. La regione autorizza le processioni e le rievocazioni storiche. Rimane, comunque, l’obbligo del distanziamento sociale. Se non è consentito, c’è l’obbligo della mascherina. Dispositivi di protezione obbligatori anche sui mezzi. “Per quanto riguarda il trasporto pubblico locale a terra, su rotaie e in acqua diamo la capienza da omologazione con obbligo di mascherina e igienizzazione delle mani a bordo. La stessa regola vale con taxi, bus turistici e noleggio con conducente” ha detto Zaia. Torna anche la distribuzione di giornali e riviste presso bar ed esercizi commerciali.

Il punto del coronavirus in Veneto

Il governatore Zaia ha fornito i dati sui casi di Covid-19 nella regione: “Siamo arrivati a quota 917.370 tamponi effettuati. Le persone in isolamento sono 738, mentre i positivi sono 19.262. I ricoverati sono 187, dei quali 11 in terapia intensiva. I dimessi sono 3.581. I deceduti in ospedale sono 1.427, che salgono a 2.007 considerati quelli extra-ospedale” ha detto. Cifre che sottolineano un trend in discesa delle criticità in Veneto. Per il governatore veneto, il sistema ospedaliero può sostenere una seconda ondata. Tuttavia, il suo è un invito alla prudenza. Nel punto stampa del 25 giugno, si è rivolto ai giovani, chiedendo loro di rispettare le norme anti-contagio.

Secondo il governatore, la situazione di apparente calma potrebbe portare a delle imprudenza. Per questo, ha consigliato un comportamento responsabile, anche al mare. Per esempio, evitando spiagge troppo affollate.