Il governo annuncia nuove misure economiche per le attività colpite

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Misiani secondo decreto ristori
Misiani secondo decreto ristori

Il viceministro dell’Economia Antonio Misiani ha affermato che il governo sta lavorando ad un secondo Decreto Ristori per aiutare le categorie colpite dal prossimo dpcm che Conte dovrebbe firmare tra martedì 3 e mercoledì 4 novembre 2020 e su cui è ancora in corso un confronto con i partiti di maggioranza e gli enti locali.

Misiani annuncia secondo Decreto Ristori

Stiamo lavorando ad un altro decreto legge per sostenere e aiutare le attività economiche interessate dai nuovo provvedimenti restrittivi“, così l’esponente del Partito Democratico nel corso della trasmissione Agorà in oda su Rai Tre. Proprio il giorno prima al ministero de Tesoro era ripresa l’attività dei tecnici per mettere a punto una serie di provvedimenti alla luce delle nuove restrizioni.

L’obiettivo è quello di incrociare nuovi settori grazie allo stanziamento, secondo quanto si apprende, di 1,5 miliardi. Intervistato poche ore prima dai conduttori di Un giorno da pecora su Rai Radio Uno, Misiani aveva spiegato che le misure varieranno a seconda delle categorie interessate e delle regioni. Le restrizioni non saranno infatti uguali per tutto il territorio nazionale ma differenziate regione per regione in base alla situazione epidemiologica.

Per esempio in Lombardia, Piemonte e Calabria, le tre più colpite, potrebbero chiudere bar, ristoranti, centri estetici e parrucchieri, aperti invece in territori con meno contagi. Di conseguenza i ristori dovranno essere differenti a seconda delle chiusure. “Diventa tutto molto complesso ma cercheremo di dare una mano a tutte le attività interessate“, aveva aggiunto.