Il governo conferisce alla camera la fiducia sul decreto elezioni

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dl elezioni camera fiducia
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Con 458 voti favorevoli e 52 contrari la camera dei deputati ha accordato la prima fiducia al governo circa il decreto legge elezioni, ovvero il decreto che riguarderà il differimento delle consultazioni elettorali del 2021. Una richiesta che è stata resa necessaria a seguito dell’emergenza covid ancora in corso. Tra i comuni interessati le città di Milano e Napoli oltre che la Capitale. Gia nella mattinata giovedì 29 aprile alle ore 8.30 saranno esaminati a Montecitorio gli ordini del testo, mentre per conoscere il voto finale bisognerà aspettare le 13.30.

Dl elezioni camera fiducia, Giorgis: “Non comprometta i diritti dei nostri cittadini”

“Non credo che questa scelta comprometta i fondamentali diritti politici dei nostri concittadini, né che mortifichi la nostra democrazia”, queste le parole del deputato dei dem Andrea Giorgis che nel suo intervento prima di procedere ha fornito un’analisi degi effetti di questo decreto-legge spiegando: “Credo che si tratti di una scelta per molti versi obbligata, proprio se si vuole cercare di garantire, insieme alla salute dei cittadini, le condizioni materiali di un confronto elettorale pieno e libero: perché le elezioni non consistono soltanto nell’esprimere un voto facendo un segno sulla scheda, ma includono molte e complesse attività precedenti per presentare le candidature”.

Dl elezioni camera fiducia, Verini: “Auspicabile non giocare con le istituzioni”

Finche verrà violata la legge sul Copasir noi continueremo in questa battaglia di libertà e questa non è vicenda i poltrone, ma di istituzioni”, queste le parole di Foti di Fratelli d’Italia nelle quali ha messo al centro la legge sul Copasir. Un intervento che non ha fatto attendere un risposta da parte del deputato dem Walter Verini che ha dichiarato: “Bello spettacolo: da un lato la Lega, che pervicacemente blocca un organismo così delicato come il Copasir, rifiutando di far dimettere dalla Presidenza – che spetta all’opposizione – un suo esponente. Dall’altro Fratelli d’Italia, che per ritorsione rallenta fino a forme di ostruzionismo i lavori della Camera. Sarebbe davvero auspicabile che, soprattutto in un momento come questo, non si giocasse con le istituzioni”.

Dl elezioni camera fiducia, Salvini rilancia i nomi

Nel frattempo il leader del carroccio Matteo Salvini ha rilanciato alcuni nomi di candidati che potrebbero essere “dei candidati vincenti: “Se potessi esprimere i miei desideri, vorrei Albertini a Milano, Bertolaso a Roma, Maresca a Napoli e Paolo Damilano a Torino. Sarebbero candidati vincenti […] Per parlare del futuro di Torino, Napoli, Roma, Milano e Bologna abbiamo tempo”.