Il governo saudita abolisce le entrate separate in base al sesso nei ristoranti

Giorgio Catania

Il governo saudita ha dichiarato che non ci saranno più entrate separate in base al sesso nei ristoranti. A riportare la notizia è la Bbc

Fino ad oggi, in Arabia Saudita, i ristoranti erano obbligati ad avere un’entrata riservata alle famiglie e alle donne ed un’entrata riservata unicamente agli uomini. Nonostante l’obbligo, le restrizioni erano già state aggirate da molti ristoranti e bar, che non mettevano in pratica la segregazione.    

Non è la prima riforma radicale che l’Arabia Saudita approva. Nel 2018, infatti, il sovrano Mohammed bin Salman ha abolito il divieto di guidare per le donne mentre, nel corso degli ultimi mesi, un decreto reale ha permesso alle donne saudite di viaggiare all’estero senza il permesso di un tutore. Il divieto era uno dei più noti simboli della repressione e delle restrizioni che le donne subiscono nel paese. Le progressive riforme sociali del governo non devono però ingannare. Ancora oggi esistono infatti leggi discriminatorie contro le donne e moltissimi sostenitori dei diritti delle donne sono stati arrestati. 

Da quando Mohammed bin Salman è salito al potere nel 2017, ha cercato di imporre una spinta verso la modernizzazione della società, riconosciuta unanimemente come estremamente conservativa. Le sue riforme hanno incassato il supporto della comunità internazionale ma sono state accompagnate da una violenta ondata di repressione. L’omicidio del giornalista Jamal Kashoggi, grande critico di Riad, ha attirato grandi polemiche ma i più importanti leader politici mondiali, compreso il presidente Trump, continuano a supportare l’Arabia Saudita.

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