Il governo si mette in sicurezza

Pietro Salvatori
NARNI, ITALY - OCTOBER 25: General Secretary of Democratic Party (PD) Nicola Zingaretti, Italian Prime Minister Giuseppe Conte and Italian Minister of Foreign Affairs Luigi Di Maio(R) attend the press conference to present the budget maneuver, on October 25, 2019 in Narni, Italy. (Photo by Antonio Masiello/Getty Images)

 

Luigi Di Maio gongola: “Il punto di caduta sul Mes è ottimo, la risoluzione rispecchia la nostra proposta”. È la fine dell’ennesima lunga giornata per il governo giallorosso. Conclusasi con una richiesta di verifica e rilancio a gennaio da parte del Partito democratico, accolta al volo da Giuseppe Conte e con il capo politico M5s a ricordare come per primo il Movimento abbia lanciato la proposta un paio di settimane fa. Una decisa schiarita dopo i nuvoloni neri che si erano addensati sul Palazzo nei giorni scorsi. Non basta un piovigginoso fine settimana per far sterzare il clima. Le tensioni continuano a muoversi carsiche sotto l’ostentata superficie di ritrovata concordia, ma l’esecutivo respira pure una boccata d’aria, scacciando i venti di crisi imminente che soffiavano maligni e provando a mettersi in sicurezza nel complicato passaggio tra il voto sulle comunicazioni del premier e la manovra da varare.

C’è un episodio a raccontare meglio di qualunque ragionamento lo stato dell’arte dei rapporti ancora tutti da rinsaldare. Enzo Amendola, ministro Dem degli Affari europei, convoca un vertice di buon mattino. Accorrono i rappresentanti di tutte le forze di maggioranza. Viene fatta circolare la bozza della risoluzione sul Consiglio Ue che il Parlamento dovrà votare mercoledì. Il testo intercetta l’assenso più o meno di tutti, viene espressa qualche riserva, ci si stringe la mano. Prima del rompete le righe la richiesta: riconsegnare le bozze cartacee, prego. Uno dei presenti spiega all’Huffpost: “Una cosa da ridere, ma ci sarebbe da piangere. Di sicuro l’hanno chiesto i 5 stelle”. Il mandato è quello di evitare la fuga di notizie, non dare modo ai pasdaran pentastellati di far maturare la propria contrarietà e mettere a rischio la tenuta dei numeri al Senato. Il testo filtra, dà un sostanziale via libera alle modifiche del Fondo salva stati, chiedendo però di evitare l’automatismo che lega il prestito di ultima istanza con...

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