Il Governo studia la reintroduzione del bonus baby sitter

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Bonetti bonus baby sitter
Bonetti bonus baby sitter

Nel corso del Question Time alla Camera, la Ministra per le Pari Opportunità e la Famiglia, Elena Bonetti, ha risposto ad alcune interrogazioni parlamentari annunciando importanti novità in tema di congedi, bonus baby sitter e smart working.

Reintroduzione del Bonus Baby Sitter

Le interrogazioni parlamentari infatti si riferivano essenzialmente alle iniziative a favore dei lavoratori dipendenti del settore pubblico e privato e dei liberi professionisti per la cura dei figli in conseguenza dei provvedimenti di chiusura delle scuole relativi all’aumento dei contagi in alcune regioni.

Lavoratori autonomi, forze dell’ordine e del settore sanitario

Per quanto riguarda i lavoratori autonomi e i lavoratori impegnati in prima linea nel contrasto all’epidemia come le forze dell’ordine e i lavoratori del settore sanitario e sociosanitario la Ministra ha annunciato che il govenro sta lavorando per reintrodurre la corresponsione di uno o più bonus per l’acquisto di servizi di baby-sitting o servizi educativi.

Lavoratori dipendenti, smartworking e congedi

Nel Dl Sostegno la prima misura riguarda la possibilità per i genitori lavoratori dipendenti di svolgere la prestazione di lavoro in modalità agile per tutto o parte del periodo corrispondente ai giorni di sospensione dell’attività didattica in presenza del figlio convivente minore di anni 16, nonché per la durata della quarantena disposta per lo stesso dal dipartimento di prevenzione della asl a seguito di contatto verificatosi all’interno del plesso scolastico o all’interno di strutture regolarmente frequentate per lezioni musicali e linguistiche oppure per attività sportive di base e attività motoria”, ha affermato la ministra.

La Ministra ha inoltre specificato che, in caso di impossibilità a ricorrere al lavoro agile, verrà riconosciuto ai genitori di figli minori di anni 14 il diritto a un periodo di congedo straordinario, con indennità pari al 50% della retribuzione, sempre per il periodo di sospensione dell’attività didattica in presenza o per la quarantena del figlio.

Assegno unico e universale

Dopo il Question Time alla Camera, la Ministra ha inoltre annunciato sulla sua pagina facebook le novità riguardo l’assegno unico e universale:

“Ripartono oggi con il voto in Commissione Lavoro al Senato i lavori per l’assegno unico e universale. Andiamo avanti perché dal 1 luglio ogni bambino del nostro Paese possa contare su questa misura strutturale, attesa da anni. È il primo pezzo del #FamilyAct che realizziamo e consentirà alle famiglie di progettare su una base di certezza le scelte per il futuro dei nostri figli”.