Il governo studia nuove regole per il Natale in famiglia

Red
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Roma, 10 nov. (askanews) - "I cittadini comuni potranno essere vaccinati entro l'estate. Ma anche i medici di base devono in questa fase fare la loro parte, con visite e tamponi, altrimenti rischiano la convenzione con lo Stato". Parola di Sandra Zampa, sottosegretaria alla Salute, che in un'intervista alla Stampa annuncia nuove regole per il Natale in famiglia, allo studio del governo: "Ci sarà un provvedimento che riguarderà Natale: si deve dire che non deve essere un Natale solitario, ma che le famiglie possono riunirsi nel nucleo ristretto, parenti di primo grado, fratelli e sorelle. La gran parte delle restrizioni attuali è bene che restino, magari con un allentamento del rigore per alcuni esercizi".

Riguardo al vaccino, aggiunge, "l'Italia ne ha fatto un ordinativo che basta a coprire tutta la popolazione, abbiamo prenotato 70 milioni di dosi. Il vaccino avrà un costo bassissimo, sotto i 5 euro. La vaccinazione comincerà dagli operatori socio-sanitari, forze dell'ordine, anziani, tutti i lavoratori fragili. E poi per classi di età: verrà fissato un criterio e si arriverà velocemente a tutti".

Rispondendo all'appello dei medici per un lockdown totale Zampa sostiene che "questa epidemia va affrontata con una grande razionalità, che misuri l'impatto delle azioni messe in atto. Ma siamo tutti consapevoli che se il trend non muta, nessun servizio sanitario al mondo potrebbe reggere. Se tutto si rivelasse inefficace, nessuno attenderà fino all'ultimo. Bisogna combattere con un elemento fondamentale che è il tempo e nessuno farà tardi, tanto meno il ministro Speranza".

Infine, in merito ai sospetti sulla qualità e uniformità dei dati delle Regioni per l'inserimento nelle varie "zone" Zampa sostiene che "c'è stato un approfondimento severo dei dati nella cabina di regia. E credo che le regioni ora stiano facendo il massimo. La Campania ci deve fornire nuovi dati e verrà presa una decisione".