Il green pass è pronto

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Vaccino Covid
Vaccino Covid

Il certificato vaccinale è già pronto per i vaccinati ed è totalmente gratuito. Il green pass è il documento che serve per spostarsi liberamente, anche nelle regioni che non sono in zona gialla. Viene rilasciato dalla Regione quando si viene vaccinati, dalle Asl se si è guariti dal Covid-19 o dal laboratorio che effettua i tamponi.

Certificato vaccinale gratuito: cos’è?

Fra qualche settimana il green pass non sarà più su carta, ma sarà digitale e si potrà conservare sul proprio telefonino grazie al codice QR. Quest’ultimo pass consentirà di spostarsi liberamente tra i Paesi, non solo dell’Unione Europea. Il certificato vaccinale gratuito può essere un foglio di carta, una tesserina plastificata o un codice digitale sul telefonino. La tessera plastificata è dotata di un chip come quello delle carte di credito ed è molto pratica perché può essere letto elettronicamente. La praticità del pass è molto evidente per le persone che viaggiano ed è molto utile in caso di visite ai parenti nelle Rsa. Inoltre, consente a chi è stato vaccinato in Italia o è guarito dal virus di tornare in Italia dall’estero senza fare quarantena.

Certificato vaccinale gratuito: chi lo rilascia?

Esistono vari tipi di certificati vaccinali. Ne hanno diritto tutti coloro che hanno fatto la seconda dose. Nella maggior parte dei casi si tratta di un foglio di carta rilasciato al termine della vaccinazione dall’hub dove è avvenuta la somministrazione o dal medico di famiglia. In Campania viene consegnata o inviata a domicilio una tesserina plastificata dotata di chip. Il pass può essere rilasciato anche dalle Asl se si è guariti dal Covid e si hanno gli anticorpi. Se una persona ne ha bisogno solo per 48 ore può effettuare un tampone e farsi rilasciare il certificato di negatività nel luogo in cui ha fatto il test.

Certificato vaccinale gratuito: le differenze con quelle europeo

Il pass europeo arriverà a giugno e sarà valido per tutti i Paesi dell’Unione. Sul piano tecnico sarà più semplice di quello italiano perché si tratterà di un codice QR da conservare sul telefonino. Sarà disponibile, però, anche in forma cartacea per chi lo preferirà. Il green pass europeo contiene poche informazioni, ovvero nome e cognome, data di nascita e data della vaccinazione, della guarigione o del tampone, come concordato con il coordinamento delle Autorità sulla privacy europee. Il pass sarà uguale per tutti gli europei, ma sarà rilasciato dalle singole autorità nazionali in due lingue. In Italia sarà in italiano e in inglese, tranne per la provincia di Bolzano che sarà anche in tedesco.

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