"Il Green pass non lo chiedo, non siamo sceriffi": ristoratore di Follonica chiude la sala interna

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(Photo: Il Tirreno)
(Photo: Il Tirreno)

Ha deciso di non chiedere il Green pass ai clienti, ma di chiudere direttamente la sala interna. Stefano Ardiccioni, proprietario del ristorante Ardiccioni Mare sul lungomare Italia a Follonica, ha affisso un cartello all’entrata del locale: ”Non essendo sceriffi, ma umili ristoratori la sala interna non è disponibile”. E spiega la sua scelta al Tirreno: “La normativa sul Green pass nei ristoranti è una scelta ipocrita - spiega Stefano Ardiccioni, titolare del ristorante - perché un ristoratore deve perdere tempo durante il suo lavoro per chiedere la certificazione verde per i posti all’interno?”.

“Noi facciamo altro di lavoro, se poi viene fuori qualche incongruenza la colpa rischia di rimanere nostra a prescindere e non del cliente che magari ci ha raccontato una balla. E poi vedi che in giro le norme sono diverse, come ad esempio nei ristoranti delle autostrade dove si mangia senza problemi all’interno dei locali, e questo è successo anche durante il lockdown, mentre noi eravamo chiusi e loro continuavano a essere aperti”.

In alcuni luoghi - affollati - il Green pass non serve. E per Ardiccioni è un’ingiustizia.

“Nei negozi - continua Ardiccioni - nei supermercati e sui mezzi pubblici il Green pass non serve. Allora mi sono detto: perché devo rischiare oltre a quello che impone il mio lavoro?”.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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