## Il Kosovo sceglie il cambiamento: opposizione vince le elezioni -2-

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Roma, 7 ott. (askanews) - Durante la campagna elettorale, i leader di Vetevendosje e LDK, Albin Kurti e Vjosa Osmani, hanno lasciato intendere che avrebbero potuto formare una coalizione per rimuovere i "comandanti" dal potere. Quest'ultimi sono considerati responsabili della profonda crisi socio-economica di gran parte degli 1,8 milioni di abitanti del Paese, della corruzione endemica, del clientelismo e dei servizi pubblici disastrosi.

Una volta al potere, l'opposizione dovrà affrontare una doppia - difficile - sfida: non deludere la popolazione e soddisfare le richieste degli occidentali che attendono una soluzione del conflitto con la Serbia, una delle principali fonti di instabilità in Europa. E in effetti tutta la campagna elettorale è stata dominata dalla questione di un possibile accordo di pace con la Serbia. L'anno scorso il presidente kosovaro Hashim Thaci e il serbo Aleksandar Vucic hanno prospettato uno scambio di territori come via verso la pace definitiva, ma l'idea ha incontrato forte opposizione sia sulla scena politica interna che all'estero.