Il lago siberiano azzurro come le Maldive e inquinato come non mai

Il lago della Siberian Generating Company (ROSTISLAV NETISOV/AFP/Getty Images)

A vedere Instagram, sembra che in Siberia sia stato importato un pezzo di Maldive. Già: c'è un lago, presso Novosibirsk, che ha lo stesso colore delle acque attorno alle celebri isole rinomate per essere paradisi naturali (e spesso anche fiscali).

Ebbene, questo lago è ora preso d'assalto dagli influencer e dai fotografi di mezzo mondo. Semplice: lo specchio d'acqua è bellissimo, scenico, interessante. Ma è pure un paradosso.

Infatti il lago nasce presso un centro industriale della Siberia, in particolare vicino a una centrale termoelettrica. I colori turchini derivano infatti dai rifiuti prodotti dalla centrale, ovvero sali di calcio e diversi ossidi di metallo.

Secondo le analisi, il livello di radioattività dell'acqua è 'normale', ma a preoccupare è più che altro l'alto rischio di reazioni allergiche.

Chi ci è stato, e si è bagnato, racconta di un'acqua viscosa, che rimane appiccicosa sulla pelle per via del continuo affluire di ceneri metalliche. Il fondo del lago è melmoso come se fosse un cumulo di sabbie mobili, e il pH dell'acqua è violentemente alterato. I locali raccomandano di non farci il bagno e di non bere, anche se qualcuno ci ha provato - descrivendo il sapore dell'acqua come 'gessoso'.

Insomma, le Maldive restano lì dove sono: trasportarle in un lago pesantemente inquinato non è la miglior operazione turistica. Anche se, ovviamente, gli esseri umani fanno di testa loro.

Sulle rive di questo lago si sono già viste lezioni di yoga, selfie di ogni tipo, bellezze in costume e youtuber appassionati di chimica. Insomma, a volte anche un lago colmo di rifiuti industriali può avere un insperato successo.